Assegni e trasferibilità: no a riduzione delle multe

Scatta la retromarcia sulla riduzione delle sanzioni per chi stacca un assegno senza la dicitura "non trasferibile"

Scatta la retromarcia sulla riduzione delle sanzioni per chi stacca un assegno senza la dicitura "non trasferibile". Infatti, come aveva segnalato ilGiornale, diversi cittadini avevano protestato per le pesantissime multe da pagare per un errore del genere. Il governo Genbtiloni aveva aperto le porte ad una rivisitazione e quindi ad una riduzione delle sanzioni. Ma proprio al rush finale questa modifica alle sanzioni si è arenata in Consiglio dei Ministri. Infatti, come riporta ilSole24Ore, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sull'accesso ai dati antiriciclaggio togliendo però quelle norme che andavano a ridurre le sanzioni per chi scorda la la dicitura "non trasferibile".

Di fatto le multe vanno da un minimo di 3mila euro ad un massimo di 50mila euro. Di fatto dopo settimane in cui si credeva ad una svolta e ad una modifica sostanziale del provvedimento entrato in vigore lo scorso anno, è arrivata la doccia fredda. Il governo ha seguito la strada della prudenza e di fatto ha rinviato il tutto al prossimo esecutivo. Fino a questo momento i pagamenti di questo tipo di sanzioni sono stati 196. Se fosse passata la retromarcia sulle sanzioni sarebbero scattati rimborsi fino a 858mila euro.

Commenti

scorpione2

Gio, 17/05/2018 - 21:36

fatemi capire la banca emette ancora assegni liberi? mettiamo il caso di si, se l'importo non supera le mille euro mica ci vuole non trasferibile, la cosa piu' importante e' un altra, quando versi un assegno in banca il cassiere lo guarda l'assegno? cioe' quardare la firma, la girata sul retro ed eventuale non trasferibile? e ultimo chi avvisa le autorita' dell'assegno irregolare?