Audi, le marche italiane spingono in alto i conti

IngolstadtC'è molta Italia nella gestione e nei risultati di Audi, uno dei tre grandi costruttori tedeschi di vetture premium. La casa dei Quattro Anelli ha infatti tra le sue controllate firme di prestigio del made in Italy come Lamborghini, Italdesign Giugiaro e, da un paio d'anni, Ducati. Lamborghini, in particolare, ha chiuso il 2013 con 2.121 consegne che le hanno permesso di fatturare 508 milioni, con un incremento di quasi 40 milioni rispetto al 2012. A Sant'Agata Bolognese si attendono di aumentare ulteriormente le vendite quest'anno, grazie alla Huracán, novità esposta al Salone di Ginevra (oltre 1.000 ordini in due mesi). L'espansione della marca è accompagnata da forti investimenti (il 20% dei ricavi in ricerca e sviluppo) e da nuove assunzioni (un centinaio nel 2013 e altre in programma).
Positiva anche la performance di Ducati che, nonostante le difficoltà del mercato delle moto, ha chiuso il 2013 con un nuovo record di vendite (oltre 44.200 unità) e di fatturato (570 milioni), contribuendo ai risultati positivi della capogruppo con un utile operativo di 59 milioni. Un ulteriore impulso alle vendite, dopo la buona accoglienza ricevuta dalla Diavel, sarà dato dalla nuova Monster 1200, che ha già fatto il suo debutto in pubblico nello scorso novembre.
Quanto ad Audi, i numeri del bilancio presentato ieri dicono che la casa bavarese ha superato il milione e mezzo di auto vendute (+8,3%) raggiungendo già nel 2013 il target fissato in precedenza per il 2015, e che il fatturato è salito al nuovo record di 49,9 miliardi (+2,3%) generando un margine operativo del 10,1%, in lieve diminuzione rispetto all'11% del 2012, sia a causa delle difficoltà del mercato europeo sia degli ingenti investimenti messi in atto per espandere ulteriormente il portafoglio dei prodotti e globalizzare la presenza sui vari mercati. Audi ha dovuto affrontare, inoltre, l'intensificarsi della concorrenza nel settore premium, non solo da parte dei tradizionali antagonisti (Bmw e Mercedes), ma anche di marche in forte espansione come Maserati, che a Ingolstadt rispettano ma dicono comunque di non temere. Quest'anno Audi conta di mettere a segno un ulteriore lieve incremento delle vendite e del fatturato, atteso sopra i 50 miliardi.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 12/03/2014 - 08:58

come si nota quelle italiane in mano ai tedeschi funzionano benissimo.

killkoms

Gio, 13/03/2014 - 20:51

ciccio da trier,parliamo di aziende da elite!alti profitti,pochi dipendenti e e nicchie produttive!provino i crucchi ad amministrare mirafiori o melfi con la migliaia di dipendenti e la fiom!