Autogrill, continua la crescita anche nel primo semestre 2017: ricavi oltre 2,1 miliardi

Ricavi per oltre €2,1 miliardi, +2,8%.

EBITDA a €144,3m (€153,7m nel primo semestre 2016).

EBITDA underlying a €154,7m (+8,5% rispetto a €139,4m del primo semestre 2016).

Risultato netto: €6,0m (€16,8m nel primo semestre 2016).

Risultato netto underlying a €15,4m (€2,6m nel primo semestre 2016).

Ricavi: solida crescita like-for-like

La crescita like-for-like e il contributo delle nuove aperture hanno compensato cessioni e chiusure.

Performance molto positiva del canale aeroportuale: +6,5% like-for-like.

EBITDA: solida performance a livello operativo

Ulteriore miglioramento dei margini grazie alle efficienze realizzate a livello generale.

EBITDA margin underlying pari al 7,3%, in crescita di oltre 40bps rispetto al primo semestre 2016, grazie al continuo miglioramento della profittabilità in Europa che ha più che compensato la pressione del costo del lavoro in Nord America.

Portafoglio contratti

Contratti vinti e rinnovi per complessivi €1,5 miliardi nel periodo, con una durata media di 7,9 anni (circa €1 miliardo di nuovi contratti e €500m di rinnovi).

Progresso nella realizzazione della guidance triennale

La priorità rimane la strategia di crescita organica, fondata sul consolidamento della posizione di leadership in Nord America, sulla crescita in nuovi mercati e sul focus sull’efficienza in Europa.

I risultati previsti per il 2017 confermano le aspettative della guidance triennale presentata al mercato nel marzo scorso.

Milano, 28 luglio 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. (Milano: AGL IM), riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2017.

Nel primo semestre il Gruppo ha registrato una crescita sostenuta, con ricavi consolidati per oltre €2,1 miliardi, in aumento del 4,3% a cambi correnti (+2,8% a cambi costanti). Tale risultato è stato principalmente determinato dalla solida crescita delle vendite like-for-like: +4,1%.

Il saldo nuove aperture/chiusure è negativo dell’1,8%, con le nuove aperture che hanno in parte compensato la politica di rinnovi selettivi in Italia e la riduzione del perimetro di attività nell’aeroporto di Tampa negli Stati Uniti.

Le acquisizioni e le cessioni, effettuate in una logica di miglioramento del portafoglio, hanno avuto un impatto netto positivo dello 0,7%: le acquisizioni realizzate nella seconda metà del 2016 negli Stati Uniti hanno contribuito per €40m nel primo semestre 2017, mentre nei primi sei mesi del 2016 i ricavi nel canale delle stazioni ferroviarie francesi (la cui cessione è stata completata nel giugno 2016) erano stati pari a €26m.

I risultati hanno beneficiato dell’effetto cambio favorevole (+1,6%), imputabile all’apprezzamento del dollaro statunitense. La variazione di calendario ha avuto un effetto negativo dello 0,2%, principalmente dovuto al 2016 bisestile.

L’EBITDA è stato pari a €144,3m, rispetto ai €153,7m dell’analogo periodo dell’anno precedente. Il risultato include €16,4m di costi Corporate nel primo semestre 2017 (€11,9m nel primo semestre 2016). Per una migliore comparazione del risultato, si segnala che il primo semestre del 2016 beneficiava di €14,9m di plusvalenza dalla cessione del business nelle stazioni ferroviarie francesi, mentre nel primo semestre 2017 l’andamento particolarmente positivo del titolo Autogrill ha comportato un aumento di €9,8m dei costi per i piani monetari di incentivazione al management, di cui €4,8m sono inclusi nei costi Corporate e il resto allocato nelle tre aree Nord America, International e Europa.

Pertanto l’EBITDA underlying è stato pari a €154,7m, in crescita dell’ 11% (8,5% a cambi costanti) rispetto ai €139,4m del primo semestre 2016. Il forte incremento è dovuto all’aumento dei ricavi e alle efficienze ottenute a livello generale.

EBIT

Nel primo semestre dell’esercizio gli ammortamenti e le svalutazioni sono stati pari a €99,4m, rispetto ai €93,3m dell’analogo periodo dell’anno precedente, con una incidenza sulle vendite pressochè invariata.

Come conseguenza, l’EBIT del periodo è stato pari a €44,9m (€60,4m nel primo semestre 2016). L’EBIT underlying è stato pari a €55,3m, in crescita del 19,8% (15,1% a cambi costanti) rispetto ai €46,1m del primo semestre 2016.

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti per il primo semestre ammontano a €13,0m, in calo rispetto ai €15,7m del primo semestre 2016. Il costo medio del debito nel periodo è stato pari al 3,9%.

Imposte sul reddito

Le imposte sono ammontate a €19,1m (€22,2m nel primo semestre 2016).

Risultato netto

L’utile netto attribuibile ai soci della controllante nel primo semestre 2017 è stato pari a €6,0m (€16,8m nell’analogo periodo del 2016), mentre l’utile netto underlying attribuibile ai soci è stato pari a €15,4m, rispetto ai €2,6m del primo semestre 2016. Gli utili di terzi ammontano a €7,2m (€6,0m nel primo semestre 2016).

Generazione di cassa e Posizione Finanziaria Netta

Il flusso monetario netto da attività operative dopo gli investimenti al 30 giugno 2017 risulta negativo per €54,9m, rispetto a un dato positivo di €3,1m al 30 giugno 2016. Il calo è effetto del pagamento, anticipato rispetto all’esercizio precedente, di canoni di affitto relativi ad alcuni contratti di concessione autostradale in Italia (per un impatto di €26m, che sarà recuperato nella seconda metà del 2017), di un rimborso imposte incassato dalla controllata americana HMSHost nel primo semestre 2016 e di maggiori investimenti pagati nel semestre.

Il primo semestre 2016 includeva inoltre i flussi di cassa relativi al business ceduto nelle stazioni ferroviarie francesi per €27,5m. A giugno 2017 il Gruppo ha pagato dividendi agli Azionisti per €40,7m (€30,5m nel primo semestre 2016).

La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2017 è risultata pari a €644,3m (€578m al 31 dicembre 2016).

Si segnala che nel mese di maggio 2017 HMSHost Corp. ha rimborsato, a naturale scadenza, un prestito obbligazionario di $150m, con tasso di interesse del 5,73%.

Portafoglio contratti

Nel periodo il Gruppo ha incrementato il proprio portafoglio con nuovi contratti e rinnovi per un valore complessivo di €1,5 miliardi, con una durata media di 7,9 anni.

Ricavi ed EBITDA per area geografica

Nord America

I ricavi in Nord America nel primo semestre 2017 hanno registrato una crescita del 5,7% (5,7% a cambi costanti). La performance like-for-like è stata molto positiva, +4,4%, principalmente grazie ai risultati degli aeroporti di Seattle, Charlotte, Toronto e Honolulu. Le nuove aperture (da segnalare tra le altre quelle presso gli aeroporti di Orlando, Greensboro e Boston) e l’acquisizione di CMS hanno più che compensato la riduzione della presenza nell’aeroporto di Tampa e nei centri commerciali. I risultati dell’ area hanno inoltre beneficiato del recente ingresso nel settore del convenience retail aeroportuale tramite l’acquisizione di Stellar Partners.

L'EBITDA underlying del semestre si è attestato a 125,7m, in crescita rispetto ai $120,8m dell’analogo periodo del 2016. L’EBITDA margin underlying è pari al 10,4%, sostanzialmente stabile rispetto al 10,5% del primo semestre 2016, con l’impatto dell’aumento del costo del lavoro controbilanciato dalla riduzione degli altri costi operativi.

Il primo semestre 2017 include $2,5m di costi relativi ai piani monetari di incentivazione al management (non presenti nel 2016). Come risultato, l’EBITDA è stato pari a $123,2m, rispetto ai $120,8m dell’analogo periodo dell’anno precedente.

International

L’area International ha continuato a crescere a doppia cifra, con un incremento dei ricavi nel periodo pari al 16,6% (+17,4% a cambi costanti). L’ottima performance riflette una crescita su base like-for-like dell’11,4% a livello generale. Le nuove aperture, incluse quelle in Olanda, Norvegia e Finlandia, hanno contribuito per il 7,4%. Il Gruppo ha inoltre sciolto una joint venture in Indonesia, con un impatto negativo dell’1,7% sui ricavi dell’area. L’Indonesia rimane comunque per il Gruppo un’area di sviluppo e crescita, come dimostra il recente contratto vinto presso l’aeroporto di Jakarta annunciato a maggio.

L’impatto dell’effetto cambio è stato negativo per lo 0,8%, mentre la variazione di calendario ha avuto un effetto positivo dello 0,3%.

Nel periodo, l’EBITDA underlying si è attestato a €22,5m, in crescita rispetto ai €18,5m del primo semestre 2016. L’EBITDA margin underlying è del 9,9%, in aumento rispetto al 9,5% dei primi sei mesi del 2016, grazie al recupero della profittabilità delle stazioni ferroviarie olandesi, e delle attività in Finlandia e Russia. Il primo semestre 2017 include €1,1m di costi relativi ai piani monetari di incentivazione al management (€0,1m nel primo semestre 2016). Come risultato, l’EBITDA è stato pari a €21,4m, rispetto ai €18,4m dell’analogo periodo dell’anno precedente.

Europa

In Europa i ricavi nel periodo hanno complessivamente registrato un calo del 4,3% (-4,5% a cambi costanti), principalmente per effetto della cessione del business nelle stazioni ferroviarie francesi a giugno 2016 e per i rinnovi selettivi nel canale autostradale italiano.

La crescita like-for-like è stata pari al 2,0%; il dato include un 1,1% di incremento del canale autostradale in Italia, le buone performance in Francia e Spagna, il proseguimento del trend di crescita dei ricavi negli aeroporti, con un contributo positivo dell’Italia e un favorevole confronto con il primo semestre dell’anno precedente in Belgio, che nel 2016 era stato colpito dagli attacchi terroristici.

Il saldo nuove aperture/chiusure è negativo per il 2,7%, principalmente per effetto della sopra menzionata razionalizzazione in Italia, mentre la cessione nelle stazioni ferroviarie francesi ha avuto un impatto negativo del 3,3%. La variazione di calendario ha avuto un effetto negativo dello 0,5%, mentre l’effetto cambio è stato positivo per lo 0,2%.

L’EBITDA underlying si è attestato a €27,5m nel primo semestre 2017, in crescita rispetto ai €24,4m dell'analogo periodo dell’anno precedente. L’EBITDA margin underlying è del 3,5%, in crescita rispetto al 3,0% della prima metà del 2016 principalmente imputabile al miglioramento generalizzato dell’efficienza, inclusi il costo del lavoro, il costo del venduto e gli altri costi operativi. Il primo semestre 2017 include €1.9m di costi relativi ai piani monetari di incentivazione al management (€0,2m nei primi sei mesi del 2016), mentre la prima metà del 2016 includeva la plusvalenza relativa alla cessione delle attività nelle stazioni ferroviarie francesi, per €14,9m. Come risultato, l’EBITDA è stato pari a €25,6m, rispetto ai €39,1m dell’analogo periodo dell’anno precedente.

I risultati al 30 giugno 2017 saranno illustrati nel corso di una conference call con la comunità finanziaria che si terrà oggi, 28 luglio 2017, a partire dalle ore 15:00. La presentazione, unitamente a un video messaggio del Group CEO e del Group CFO, sarà disponibile nella sezione Investor Relations del sito www.autogrill.com. Numeri di telefono da contattare:

· dall’Italia: 800 91 42 43

· da UK: (0) 2 030598171

· da USA: 855 8205363

da altri paesi: +39 0267688

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto De Vecchi, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’ art.154 bis del TUF, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Disclaimer

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (“forward-looking statements”) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio ed incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a titolo esemplificativo: andamento della mobilità delle persone nei Paesi e canali in cui il Gruppo opera; risultati delle procedure di rinnovo di contratti di concessione in corso o di procedure per l'affidamento di nuove concessioni; evoluzione della concorrenza; andamento dei tassi di cambio delle principali divise nei confronti dell’euro, in particolare del dollaro USA e della sterlina inglese; andamento dei tassi di interesse delle suddette divise; evoluzione futura della domanda; evoluzione del prezzo del petrolio e delle materie prime alimentari; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo nei Paesi in cui il Gruppo opera; altri cambiamenti nelle condizioni di business

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Definizioni

EBITDA

Risultato prima degli oneri finanziari, degli ammortamenti e delle imposte

EBIT

Risultato prima delle imposte e degli oneri finanziari.

EBITDA / EBIT / Risultato netto underlying

Underlying: misura alternativa di performance determinata escludendo l’impatto dei costi dei piani monetari di incentivazione al management (“Phantom Stock Options Plan”) e delle plusvalenze da cessione di attività operative.

Flusso monetario netto da attività operative dopo gli investimenti

Flusso di cassa netto operativo dopo gli investimenti pagati al netto delle dismissioni di attività immobilizzate

Crescita organica dei ricavi

La crescita organica dei ricavi è calcolata rettificando i ricavi dei due periodi presi in esame da acquisizioni, cessioni, effetti di cambio (con la conversione dei ricavi dello stesso periodo dell’anno precedente ai cambi dell’anno in corso) e comparando i ricavi dell’anno in corso con quelli dell’anno precedente.

Crescita like-for-like dei ricavi

La crescita like-for-like dei ricavi è calcolata rettificando la Crescita organica delle vendite per le nuove aperture e chiusure e delle variazioni di calendario.

Contratti vinti e rinnovi

I ricavi complessivi per area sono calcolati come somma delle vendite totali di ciascun contratto incluso nel cluster. I ricavi totali di ciascun contratto sono calcolati sommando i ricavi stimati per l’intera durata del contratto. La durata media è calcolata come la media ponderata dei ricavi totali per la durata di ogni singolo contratto. “Contratti vinti” si riferisce a nuovi spazi di vendita non precedentemente gestiti dal Gruppo. “Rinnovi” fa riferimento all’estensione di contratti esistenti. Contratti misti che prevedono nuovi spazi ed estensioni, sono considerati come contratti vinti o rinnovi a seconda della prevalenza di una delle componenti in termini di ricavi attesi. Sono inclusi i contratti conclusi da partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per ulteriori informazioni:

Simona Gelpi

Group Corporate Communication Manager T: +39 .02 48263209

simona.gelpi@autogrill.net

Lorenza Rivabene

Group Investor Relations Manager T: +39 02 4826 3525

lorenza.rivabene@autogrill.net