Autogrill si rafforza ​in Stati Uniti e Canada

Il gruppo Autogrill si rafforza negli aeroporti del Nord America aggiudicandosi quattro contratti per la gestione di complessivi 40 punti vendita

Il gruppo Autogrill, attraverso la controllata HMSHost, si rafforza negli aeroporti del Nord America aggiudicandosi quattro contratti per la gestione di complessivi 40 punti vendita negli aeroporti di Houston, negli Stati Uniti, e di Montreal, in Canada. Le due operazioni genereranno un fatturato di circa 790 milioni di dollari nel periodo di durata complessiva dei contratti.

Grazie a questi accordi, il gruppo raddoppia la presenza commerciale nello scalo di Houston e si rafforza in quello di Montreal, dove è già il principale operatore food & beverage; il gruppo consolida la propria leadership nel canale aeroportuale nordamericano, che nel 2014 ha registrato una crescita del 3,3%.

A Houston Autogrill ha siglato due accordi per la gestione di 21 punti vendita nell’aeroporto intercontinentale, per ricavi complessivi di circa 360 milioni di dollari nei dieci anni di durata delle concessioni. I due contratti prevedono l’apertura di 15 nuovi locali, che genereranno vendite totali stimate pari a circa 280 milioni di dollari, e il rinnovo di 6 store sui 15 attualmente gestiti nello scalo. Dalle attività nei 6 locali rinnovati la società si attende un fatturato complessivo di oltre 80 milioni di dollari.

Con l’apertura dei 15 nuovi locali il gruppo Autogrill raddoppia, quindi, la sua presenza commerciale nello scalo di Houston. La proposta Autogrill per i nuovi locali, in apertura nel 2016, è adatta ai gusti e alle esigenze di tutti i viaggiatori, locali e internazionali e sarà caratterizzata da un ampio numero di marchi diversi, locali e internazionali.

A Montreal, in Canada, Autogrill si è aggiudicata due contratti per la gestione di 19 punti vendita nell’aeroporto internazionale di Montreal–Pierre Elliott Trudeau. Le attività genereranno ricavi totali stimati pari a circa 430 milioni di dollari nel periodo di durata delle due concessioni. Attraverso questa operazione Autogrill ha rinnovato in anticipo il contratto per la gestione di 14 locali e ha acquisito 5 nuovi store. Il rinnovo dei 14 punti vendita genererà ricavi stimati complessivi pari a oltre 350 milioni di dollari nei 10 anni di durata del contratto, mentre dall’apertura dei 5 nuovi locali la società si attende un fatturato complessivo di oltre 76 milioni di dollari nei 7 anni della concessione.

Attraverso questa operazione Autogrill si rafforza nell’aeroporto di Montreal, confermandosi il principale operatore food & beverage del 4° scalo più trafficato del Paese. Anche a Montreal l'offerta Autogrill si baserà su un ampio ventaglio di marchi; qui aprirà anche il primo Bistrot nel Paese - Bistrot Montreal -, emblema della nuova filosofia di ristorazione della società, sviluppato in collaborazione con l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo.

L’aeroporto di Houston George Bush, con un flusso di circa 40 milioni di passeggeri nel 2013 è il 28° scalo più trafficato del mondo, il 12° del Paese. Secondo aeroporto dello stato del Texas, Houston è collegato con 180 destinazione metropolitane in tutto il mondo ed è lo scalo che offre il maggior numero di collegamenticon il Messico. Houston è inoltre l’hub principale della compagnia United Airlines con oltre 800 partenze giornaliere. Secondo le stime della Federal aviation administration), il numero di imbarchi è destinato a crescere a un tasso medio del 4% nei prossimi dieci anni, raggiungendo i 27 milioni nel 2021.

L’aeroporto internazionale Montréal–Pierre Elliott Trudeau è il 4° scalo del Paese con 13 milioni di passeggeri e oltre 7 milioni di imbarchi nel 2014. Lo scalo è servito da più di 30 compagnie aeree che lo collegano con oltre 130 destinazioni nazionali e internazionali. Grazie alla sua posizione geografica strategica, Montreal è il più importante crocevia aereo del Canada orientale e principale ponte aereo del Paese con l’Europa. Secondo le stime di Aéroports De Montréal, nei prossimi 10 anni il numero di imbarchi aumenterà a un ritmo superiore al 2% fino a raggiungere i 9 milioni nel 2025. Per far fronte all’incremento del traffico è stato realizzato un importante programma di investimenti finalizzato all’espansione e alla modernizzazione dell’infrastruttura.