Autogrill, successo negli aeroporti: "Esperienza unica per i viaggiatori"

Ad Amsterdam si testano gli ultimi trend per il food. "Al centro di tutto ci sono i viaggiatori e i loro bisogni", ha spiegato il ceo della controllata HMSHost International. E con il servizio di Deliveroo il cibo arriva direttamente al gate

(Amsterdam) Dalla cucina orientale al pane caldo appena sfornato. Il lusso della gastronomia francese accanto alla tradizione olandese. Dolci e cioccolatini di ogni forma. Cibi salutari e nutrienti preparati al momento con ingredienti bio. L’offerta di Autogrill all’aeroporto Schiphol di Amsterdam è infinita e per tutti i gusti.

Attraverso la controllata HMSHost International, il gruppo italiano è presente nello scalo olandese dal 1967 e oggi può contare oltre 70 punti vendita e l’85% dell’offerta food&beverage dell’aeroporto. Con un mix di brand internazionali e locali studiato fin nei minimi particolari per soddisfare le diverse esigenze dei viaggiatori, Autogrill continua a migliorare e sviluppare l’offerta di Schiphol. "Il gruppo lavora ogni giorno per perfezionare e incrementare la sua presenza in tutto il mondo. Dall’Asia all’ Europa, dall’Oceania al Nord America, gestiamo un vasto portafoglio di brand in grado di incontrare i gusti di tutti i passeggeri", ha spiegato Walter Seib, CEO di HMSHost International.

Così, tra i larghi corridoi del quarto scalo europeo si incrociano i profumi delle cucine locali e internazionali. Brand creati su misura affiancano grandi marchi già noti al pubblico con l’obiettivo di soddisfare le esigenze dei consumatori (guarda la gallery)."Al centro di tutto ci sono i clienti e i loro bisogni. L’ascolto per noi è fondamentale: solo così riusciamo a dare al consumatore quello che desidera - ha continuato Seib -. A Schiphol transitano viaggiatori che provengono da aree geografiche opposte, con storie e culture molto distanti tra loro. Noi cerchiamo di offrire a ognuno un’esperienza unica, puntando sulla qualità dei prodotti e la cura di ogni dettaglio".

"I passeggeri dell’area Schengen hanno comportamenti diversi rispetto a chi fa un viaggio intercontinentale. Così come spostarsi per lavoro non è come partire per le vacanze. Le nostre offerte sono quindi pensate per rispondere alle esigenze dei consumatori che affollano gli oltre 140 aeroporti in cui siamo presenti. Il nostro punto di forza è la trasparenza: fondamentale per far sentire il cliente a proprio agio in un ambiente sconosciuto con un aeroporto", ha spiegato Ezio Balarini, Chief Marketing Officer di Autogrill.

I brand

Dall'attenzione per i viaggiatori sono nati numerosi brand ad hoc. Per i passeggeri che vogliono conciliare la velocità con un pasto sano è stato creato VIT. Freschezza, qualità e semplicità sono l’essenza del corner progettato per soddisfare le richieste di cibi healthy e nutrienti. Gli amanti del pane invece possono godersi una pausa da Bread! circondati dal profumo del pane appena sfornato. Un tocco esotico arriva da Kebaya, brasserie asiatica che offre un ricco menù con portate tipiche delle cucine orientali. La cura per ogni più piccolo dettaglio e le ampie vetrate panoramiche sulla pista, fanno di Kebaya un ristorante unico dall’atmosfera elegante e confortevole. Per i palati più raffinati c’è Cafè Cocò, la caffetteria di lusso che combina moda e gastronomia in un ambiente sofisticato.

Accanto ai nuovi marchi, nello scalo olandese è presente una vasta offerta di noti brand locali, come il tipico La Place, e internazionali. A febbraio 2018, Autogrill ha esteso la partnership con Leon, catena inglese di 'Naturally fast food' con un menù che ruota attorno a ingredienti freschi e biologici.

"Soddisfare le esigenze dei viaggiatori significa anche fornire loro strumenti per trascorrere il tempo all’interno dello scalo senza pensieri. Per questo ogni spazio dell’aeroporto è stato dotato di tavoli con prese per la corrente e comodi divanetti. Siamo molto attenti anche all’ambiente: ogni anno all’interno dell’aeroporto vendiamo circa 3,4 milioni di bottigliette in PET. Con la campagna 'I used to be a bottle', avviata con Coca Cola, abbiamo iniziato a riciclare la plastica per realizzare parti di arredamento e le divise utilizzate dal nostro personale", ha spiegato Walter Seib.

Deliveroo experience

Gli oltre 60 milioni di viaggiatori all’anno fanno di Schiphol il quarto scalo più trafficato in Europa. Ogni giorno l’aeroporto di Amsterdam è frequentato da passeggeri provenienti da tutte le parti del mondo con esigenze e tempi di permanenza diversi. "Ci siamo accorti che molti viaggiatori si recano subito ai gate di imbarco, senza fermarsi nei punti di food&beverage", ha affermato Seib. Così è nata l’idea di fornire un servizio di food delivery, in collaborazione con Deliveroo, direttamente nelle zone di imbarco.

In poche semplici mosse, i passeggeri possono ordinare tramite App pizza, panini, hamburger, sushi prepararti nei punti vendita di HMSHost. Entro 15 minuti il cibo viene recapitato al gate da fattorini in monopattino, senza costi aggiuntivi di consegna. Schiphol è il primo aeroporto europeo che offre un servizio di food delivery, riservato per ora solo ai passeggeri delle zone D e E dello scalo. "Il cibo è un’offerta fondamentale all’interno di un aeroporto. Dobbiamo essere attraenti e assecondare le nuove esigenze dei clienti. Solo così si possono realizzare dei format innovativi e di successo", ha concluso il ceo, Walter Seib.

Commenti

SpellStone

Mer, 05/12/2018 - 11:24

bravi.. ora gentilmente fate qualcosa per gli autogrill italiani

cgf

Mer, 05/12/2018 - 12:58

personalmente evito i punti ristoro in aeroporto, soprattutto quelli con la A.

Ritratto di Nahum

Nahum

Gio, 06/12/2018 - 08:33

Pubblicità occulta ma non troppo .... dovreste aggiungere la menzione 'informazione pubblicitaria' o "le aziende ci informano', c'é un problema deontologico sero qui e non é la prima volta.

rawlivic

Gio, 06/12/2018 - 12:12

prezzi osceni...ma il popolo bue compra e zitto ...

Ritratto di veronika

veronika

Gio, 06/12/2018 - 13:48

a quando l'upgrade dei costosissimi A. nostrani ??