Azionariato diffuso per Intesa Sanpaolo: 65mila dipendenti diventeranno soci Accordo con i sindacati

L'ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina aveva detto chiaro di voler coinvolgere e motivare i dipendenti sugli obiettivi del nuovo piano industriale. Ieri la risposta: i 65mila addetti di Intesa Sanpaolo avranno un posto loro «dedicato» nel libro soci dell'istituto milanese. Ca de' Sass ha infatti lanciato un piano di azionariato diffuso ai dipendenti, che prevede già quest'anno l'assegnazione di titoli gratuiti per 55 milioni, circa 920 euro a testa. E altri «pacchetti» saranno proposti agli addetti nel triennio, tramite un aumento di capitale gratuito e l'offerta di azioni Intesa Sanpaolo a un prezzo scontato. Se tutti i lavoratori parteciperanno all'iniziativa, il piano raggiungerà i 250 milioni di euro. L'operazione fa parte dell'accordo sul premio di risultato per lo scorso anno, raggiunto sempre ieri tra le parti sociali (Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Dircredito, Sinfub, Ugl) e Francesco Micheli: gli adetti riceveranno 820 euro medi lordi per un totale di 45 milioni.
Il piano industriale di Messina prevede sia la costituzione di una nuova divisione che vada a caccia dei clienti «dormienti», per vendere nuovi servizi a valore aggiunto, sia l'inserimento di nuovi «mestieri» nelle agenzie.