Azioni Astm sul trampolino di lancio?

ASTM ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con ricavi pari a 867,43 milioni di euro, in aumento dell'8,1% rispetto agli 802,42 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. E venerdì scorso ci ha fatto "l’occhiolino" e ci ha sussurrato che possiamo entrare a basso rischio

Arrendiamoci all'evidenza. Se una azione fa il +50% in 2 mesi significa che qualcosa sta succedendo, magari anche solo che qualcuno di grosso si è accorto di lei (lo so che pensate che il mercato finanziario sia efficiente ma vi assicuro che non c’è niente di meno efficiente di una Borsa Valori).

Fin qui un discorso freddamente tecnico. Ma se togliamo la mano dal portafoglio e la portiamo al cuore …

Ogni azione è come una persona: poi ti ci affezioni.

Una delle azioni che mi sono storicamente care è ASTM che una volta si chiamava Austostrade TO-MI o Autotomi per gli amici.

Tanto cara che se ci penso quasi quasi mi commuovo. Ricordo ancora come se fosse ieri il mitico Guido Bellosta che la comparava ad Autostrade e diceva che era sottovalutata e quindi quando “non sapevi cosa fare potevi sempre comprare autotomi”.

Autotomi è stato uno dei primi buy del mio report.

E da sempre l'abbiamo seguita con affetto, sia per gli ottimi dati di bilancio se per la autocorrelazione della serie dei prezzi (che rende facile guadagnare con sistemi trend following).

Ma veniamo all’analisi fondamentale dell’azione ASTM.

ASTM ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con ricavi pari a 867,43 milioni di euro, in aumento dell'8,1% rispetto agli 802,42 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. A fine settembre l'indebitamento finanziario netto rettificato era pari a 1,28 miliardi di euro, in miglioramento rispetto agli 1,41 miliardi di fine giugno. La variazione è principalmente ascrivibile al positivo andamento del cash flow operativo che caratterizza il periodo estivo. Per gli analisti finanziari l'azione ha un target di 25 euro anche se per talatri è già correttamente prezzata. L'andamento della redditività fa tuttavia pensare che sia possibile avere nel prossimo futuro delle "sorprese" e quindi un ulteriore allungamento dei prezzi ...

Sotto questo profilo il raggiungimento dei massimi di 25,65 sarà il punto giro di boa tra rialzo e ribasso. Come da nostra abitudine o compriamo dopo i massimi nel pull back o compriamo prima sperando nel raggiungimento del target.

ASTM venerdì scorso ci ha fatto l’occhiolino e ci ha sussurrato via grafico che possiamo entrare a basso rischio visto che ha uncinato (leggermente) al rialzo o quanto meno ha fatto una pausa nella sua risalita decisa e costante dal minimo di 15.86 dell’11 dicembre 2018 che l’ha portata fino a quotare 23.55 con un incremento di prezzo di quasi il +50% in poco più di 2 mesi.

Per molti è contro intuitivo comprare una azione che si è apprezzata moltissimo ma quello che conta non è l’apprezzamento in sé ma la forza relativa rispetto all’indice: la statistica ci dice che le che azioni che salgono più dell’indice in un determinato periodo di tempo hanno più probabilità di continuare la corsa che di fermarmi e quindi sono le azioni su cui scommettere.