Azioni di Bollorè in picchiata dopo l'annuncio del fermo

La holding accusa alla Borsa di Parigi, dove anche il titolo di Vivendi perde colpi

Non ci ha messo molto il mercato a reagire alle notizie sul conto di Vincent Bollorè, l'imprenditore Bretone che è il principale azionista del gruppo televisivo Vivendi e che questa mattina è stato fermato a Nanterre durante le indagini per sospetta "corruzione di agenti pubblici stranieri" in relazione a operazioni del suo gruppo in Africa.

Il gruppo ha "smentito formalmente" l'accusa di irregolarità che sarebbero state compiute dalla filiale Sdv tra il 2009 e il 2010 e aggiunto che "una indagine indipendente" ha già "evidenziato la assoluta regolarità delle operazioni". Le accuse, si legge in un comunicato, sono state portate avanti da "un ex dipendente condannato per appropriazione indebita a 3 anni e 9 mesi di reclusione e a un risarcimento danni da circa 10 milioni di euro".

Poco dopo le ore 13, l’azione Bollorè è in calo dell’8,4% a 4,09 euro. Si limita, invece, allo 0,95% (a 20,13 euro) la flessione di Vivendi, di cui Bollorè è primo azionista.