Bancari in evidenza

Piazza Affari è apparsa ieri più dinamica delle altre Borse europee, già in clima natalizio. Questa maggiore dinamicità è dovuta ai moti di assestamento - specie nel comparto bancario - dopo gli ultimi sviluppi dei casi Bpi e Unipol. Per il titolo lodigiano le attese per il dissequestro dei titoli Antonveneta e l’ulteriore «pulizia» nel bilancio hanno fatto risalire la quotazione di un altro 4,8%; si è risvegliata Mediobanca (più 3,7%), sulla quale si ipotizza un nuovo assetto azionario. Tra le popolari impennata della Spoleto (più 6,8%) e dell’Etruria (più 2,4%) indicate come possibili nuove prede. Nei bancari in crescita anche Banco di Desio e Bpu, oltre alle blue chip S.Paolo, Capitalia e Banca Intesa. Si è del tutto arrestata la corsa di Eurotech (meno 15,4%), mentre tra i titoli minori It Holding balza del 9,1% su voci di uno spin-off in programma. L’annuncio di un possibile raddoppio del dividendo fa balzare Cairo Comm (più 3%). Gli indici milanesi crescono più di quelli delle altre piazze europee, intorno allo 0,5%; in «rosso» solo il Techstar, in calo dello 0,55%. Sempre sostenuti gli scambi, per un controvalore di 4,5 miliardi di euro.