Bancari in flessione

Piazza Affari ha concluso la settimana in controtendenza rispetto alle Borse mondiali. Gli indici accusano diffuse limature, che si aggiungono alle correzioni subite a maggio, intorno al 2%, dell’indice SP&/Mib. Resta alto il volume degli affari, anche ieri in 7,2 miliardi di controvalore. Il peggioramento del clima borsistico trae origine dalle vicende che interessano Banca Italease, in calo di quasi il 20%, per i timori affiorati circa la solidità dell’azienda. Di conseguenza hanno perso terreno anche la controllante Popolare Verona-Novara (meno 3,6%) e Bpi (meno 3,4%); tutto il comparto bancario sembra avviato verso una fase di stanca, con Capitalia e Unicredit che arretrano dell’1%, insieme a Ubi. Tra le blue chip tengono le Fiat, cedono ancora Alitalia (meno 1,6%), prosegue il trend positivo Luxottica (più 2%), si rafforza Gemina (più 0,8%) in attesa di novità; balza Euphon (più 8,4%) dopo il «buy» di Banca Leonardo.