Le banche guidano i ribassi

Alleanza in netta discesa

Piazza Affari ha terminato la seduta in deciso calo per colpa delle perdite sul settore bancario, che trascinano il mercato in fondo alla classifica del Vecchio continente. Al termine delle contrattazioni l’indice S&P/Mib perde l’1,35%, il Mibtel l’1,04% e l’AllStars lo 0,41%. Volumi in aumento a 7,5 miliardi di euro circa. Bersagliato dalle vendite il settore bancario sull’onda della delusione degli analisti per la trimestrale e le stime 2008 di Unicredit. All’interno del comparto, Popolare Milano ha ceduto il 4,34%, Banco Popolare il 3,45% e Intesa Sanpaolo il 2,87%. Sulla banca guidata da Corrado Passera ha pesato anche il taglio del target price da parte di Ubs. Assicurativi in lieve calo ad eccezione di Fondiaria, terminata in salita dello 0,58%. Realizzi su Alleanza dopo la corsa di ieri sulla notizia delle dimissioni dell’ad Ugo Ruffolo. La compagnia assicurativa ha archiviato la seduta in discesa del 2,54%. Ha tenuto Fiat (+0,53%), dopo che il presidente Montezemolo ha parlato di un’espansione in Giappone nel campo delle macchine movimentazione terra. Spicca tra i rialzi Tiscali, in rialzo del 4,24% con volumi sopra la media. Tra gli altri è citata anche Fastweb (-0,37%). Pesante Telecom (-1,87%), che annuncia la trimestrale. Venduto il settore del lusso con Luxottica (-1,05%), Tod’s (-3,37%), It holding (-8,5%). Scivolata sotto la parità Eni (-0,39%) con il comparto petrolifero europeo. Chiusure deboli per le maggiori Borse europee. Parigi - 0,39%, Francoforte ha chiuso praticamente invariata (-0,06%) Londra in controtendenza con un leggero rialzo dello 0,16 per cento.