Per le banche una mina da 133 miliardi

C'è una bomba inesplosa nei bilanci delle banche. Ad aprile le sofferenze lorde hanno toccato il picco storico, superando i 133 miliardi, 2,3 miliardi in più rispetto a marzo (+22,3% annuo). Quelle nette sono 66,4 miliardi, +2,2 miliardi su marzo e +32,9% su aprile 2012. Questi numeri, raccolti dall'Abi, dimostrano la difficoltà di famiglie e imprese a pagare le rate di mutui e prestiti. Palazzo Altieri evidenzia inoltre l'«elevata rischiosità» dei prestiti. In rapporto agli impieghi le sofferenze sale dal 5,5% al 6,8%.