Bankitalia: 50 Bcc a rischio

"Aumenta la probabilità che un numero non marginale di Bcc vada incontro a tensioni a causa della difficoltà di alimentare il patrimonio nella misura e con la rapidità imposti dal contesto regolamentare, istituzionale e di mercato"

"Aumenta la probabilità che un numero non marginale di Bcc vada incontro a tensioni a causa della difficoltà di alimentare il patrimonio nella misura e con la rapidità imposti dal contesto regolamentare, istituzionale e di mercato". L’avvertimento arriva dal capo del dipartimento Vigilanza della Banca d’Italia, Carmelo Barbagallo, durante un convegno organizzato dalla Fondazione Italiani europei. "La componente più fragile del settore è individuabile nelle Bcc che presentano, contemporaneamente, coefficienti di capitale più bassi e tassi di copertura inferiori a quelli medi del sistema bancario nazionale".

In base ai dati relativi al dicembre 2015, le Bcc in tale condizione "erano circa 50 e rappresentavano il 16% dell’attivo della categoria". Lo scorso dicembre, ha ricordato Barbagallo, gli impieghi delle Bcc risultavano pari a circa 134 miliardi, più bassi di oltre il 2% rispetto ai livelli di fine 2012. Gli indicatori del credito hanno nel contempo subito un progressivo e marcato peggioramento. A giugno scorso "i crediti deteriorati netti e le sofferenze nette hanno raggiunto, rispettivamente, il 12,9% e il 5% dei finanziamenti, con una crescita significativa rispetto ai dati di fine 2012, quando erano pari al 10,5% e al 3,3%".

Commenti
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SoluzionidaItal...

Mar, 22/03/2016 - 13:00

Ma io proprio non capisco, fallisce un artigiano e nessuno si preoccupa, sta fallendo l'Italia intera e nessuno è responsabile, falliscono le banche e tutti in soccorso. Ma la vogliamo smettere?

marygio

Mer, 23/03/2016 - 14:30

non so dove certa gente abbia il cervello.non in tutte le banche hanno rubato. pagate i debiti invece di protestare. se saltano le banche salta il sistema.poi nessuno vi obbligato a chiedere mutui fidi ....