Barilla, terzo ristorante nel cuore di Manhattan

Il gruppo di Parma, dopo il successo della formula “fast casual” si espande a New York portando con lo stile e la cucina italiana: pasta, ma anche insalate, panini, dolci e zuppe. Previste aperture in altre città degli Stati Uniti, dove Barilla è leader di mercato nella pasta

Stile e cucina italiana dalla prima colazione alla cena, pasta - naturalmente - ma anche insalate, panini, dolci e zuppe servite in un ambiente “fast casual”: formula di successo firmata da Barilla che si espande ancora a New York dove ha inaugurato il suo terzo ristorante. Così sulla Sixth Avenue, a Herald Square, nel cuore di Manhattan si rafforza la presenza del brand italiano mentre marchi del food esteri come Starbucks sbarcano in Italia. E Barilla, che negli Sati Uniti è leader di mercato nella pasta, ha in programma l’apertura di locali in altre città.

Strategia di crescita all’estero del gruppo di Parma che contonia dopo l’inaugurazione, nel giugno scorso del nuovo impianto del marchio Harry’s, diventato il più grande sito industriale di prodotti da forno in Francia. Una “maxi-boulangerie” da 43.000 metri quadrati con otto linee produttive. Il gruppo ha in corso un piano triennale di investimenti 2014-2016 per un totale di 47 milioni di euro che comprende anche la costruzione di una nuova linea produttiva di pane 100% mollica nel sito di Plaine de l’Ain (Lione) inaugurata nel giugno 2014 e di nuove attrezzature per gli stabilimenti di Valenciennes e Gauchy.

A questo si aggiungono i recenti lanci di Pasta pronto negli Stati Uniti e la pasta fatta con grano tenero e uova in Brasile per andare incontro ai gusti del più grande mercato in Sud America. Oltre a Harry’s, acquisito nel 2002, Barilla ha altri cinque marchi esteri: Filiz, tra i maggiori produttori di pasta in Turchia (1994); Misko, leader della pasta in Grecia (1999); Wasa, principale produttore mondale di pani croccanti (1999); Yemina e Vesta, marchi leader nel mercato messicano della pasta (2002).