La base Bpm batte cassa con Castagna Dopo il no ai bonus, si punta al «Vap»

Chiusa con successo la ricapitalizzazione, i dipendenti di Bpm battono cassa all'ad Giuseppe Castagna (nella foto). Persi, complice la pulizia di bilancio, i bonus legati al budget (i cosidetti «cancelli») i sindacati stanno ora trattando il «Vap», valore aggiunto di produzione: al tavolo con il capo del personale Giovanni Rossi si ragionerebbe su un premio minimo di 500 euro, inserito in un accordo biennale. Ma in Piazza Meda sarebbe sempre più evidente anche la differenza di «carattere» tra Castagna, il presidente del cdg Mario Anolli e quello del cds Piero Giarda.