BASSANINI«La Cdp faccia spazio ai privati contro la politica»

La Cdp non è la nuova Iri e ha «una componente di capitale di rischio rispetto al totale delle attività inferiore al 15%», spiegano il presidente Franco Bassanini e l'ad Giovanni Gorno Tempini nel volume «Storia della Cassa Depositi e Prestiti» edito da Laterza. La Cdp - ha detto Bassanini - vive «però lo stesso problema dell'Iri: costruire una governance che la metta al riparo da possibili interventi della politica». L'ex esponente del Pd ipotizza la discesa del Tesoro, oggi all'80%. Vendere una quota, «una volta stabiliti alcuni criteri sui rendimenti per noi accettabili», spiega Bassanini, non deve essere un tabù. Anzi avere altri azionisti privati è una risposta a eventuali ingerenze della politica. Pressioni che di recente sono state «fortissime» per spingere la Cdp a investire nell'equity. Come nel caso Alitalia.