Bene Bpm e Terna Giù Prysmian

Piazza Affari termina in rialzo (Ftse Mib +0,48%), ma lontano dai massimi della seduta dopo uno scatto in avanti nel pomeriggio, insieme agli altri listini europei, dietro a Wall Street. In avvio Milano ha beneficiato del rally, poi ridimensionato nel finale, di Bpm (+1,89%), sull'onda delle buone indicazioni uscite venerdì dalla trimestrale, e della corsa di Mps (+5,195%), quest'ultima in attesa dei conti diffusi a mercati chiusi. I numeri dei primi tre mesi, diffusi in giornata, hanno aiutato anche Unicredit (+1,37%). Nel resto del comparto bancario gli acquisti hanno premiato anche Banco Popolare (+0,99%), Popolare dell'Emilia Romagna (+0,52%) e Ubi Banca (+0,61%). Fuori dal settore bancario, Atlantia (+4,53%) promossa dagli analisti anche per la ripresa del traffico nel trimestre. Sul fronte opposto nuovo scivolone di Prysmian (-2,49%) a causa delle incertezze emerse nei primi tre mesi, vendite su Telecom (-1,39%) nel giorno del cda, e su Mediaset (-1,27%). Rialzi nell'energia con Enel +0,95%, A2A +0,75%, Terna +2,39%. Fiat ha ceduto lo 0,86%, dopo i conti di Chysler e dopo che Jp Morgan ha tagliato il giudizio sul settore dell'auto in Europa. Invariata Exor, debole Cnh Industrial (-0,63%).