Benzinai in sciopero: pompe chiuse per 24 ore

I benzinai chiedono che venga posticipata l'entrata in vigore della fatturazione elettronica, prevista a partire dal 1 luglio prossimo. Distributori chiusi dalle ore 22 di lunedì 25 giugno alle ore 22 di martedì 26 giugno

Confermato pienamente lo sciopero indetto dai benzinai per la prossima settimana. I distributori saranno chiusi su strade e autostrade del nostro Paese per 24 ore, dalle 22 di lunedì 25 giugno alle 22 di martedì 26 giugno. Questo sciopero, indetto da tre diverse associazioni di categoria, servirà secondo i sindacati a chiedere che venga posticipata l'entrata in vigore della fatturazione elettronica, attualmente prevista già a partire dal 1 luglio prossimo.

La fatturazione elettronica per i rifornimenti dei veicoli, presente nella legge di bilancio 2018, andrà a sostituire le vecchie tessere carburante con l'intento di ridurre il più possibile truffe ed elusioni fiscali. Secondo le associazioni di categoria questa rivoluzione andrebbe fatta più in là nel tempo in quanto i benzinai sono sprovvisti al momento dei supporti tecnologici per sfruttarla al meglio: da qui lo sciopero della prossima settimana.

Le tessere carburante come noto sono i documenti in cui le aziende ed i liberi professionisti annotano i costi dei rifornimenti per scaricarli poi a livello fiscale. Con l'introduzione della fatturazione elettronica, la detraibilità dell'Iva potrà essere richiesta solo con pagamenti con moneta elettronica. I benzinai hanno dichiarato di non essersi ancora messi in regola visti gli elevati costi che dovranno affrontare per permettere i pagamenti con moneta elettronica, per questo chiedono con lo sciopero della prossima settimana di posticipare questa novità.

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Ritratto di stufo

stufo

Dom, 24/06/2018 - 16:10

Andrò a Sesana, Slovenia. Super, oggi, a 1,492