Blackberry corre ai ripari e separa la messaggistica

Tempi duri per Blackberry. L'ex- regina degli smartphone, schiacciata nella competizione tra Apple e Samsung, sta perseguendo tutte le strade per arginare la perdita di competitività e il crollo delle vendite dei suoi smartphone.
Secondo il Wall Street Journal, il colosso canadese starebbe ora valutando la possibilità di scorporare il servizio BlackBerry Messenger, ossia l'applicazione di messaggistica istantanea di videochiamate, che in questo modo potrebbe operare con maggiore indipendenza generando più profitti. E per la nuova società che nascerebbe dallo spin-off del servizio si è già scelto un nome: Bbm.
BlackBerry starebbe dunque cercando valorizzare al massimo i suoi asset che potrebbero, poi, essere venduti anche separatamente. Inoltre, per evitare ulteriori licenziamenti, starebbe riposizionando alcuni dirigenti nella nuova azienda, ossia Bbm. A maggio l'amministratore delegato del gruppo canadese, Thorsten Heins, aveva annunciato che in estate i servizi di BlackBerry Messenger sarebbero stati disponibili anche per smartphone di altre aziende. Così facendo, la società cercadi competere con applicazioni come WhatsApp e WeTalk, molto più popolari dell'app Blackberry.
«Abbiamo annunciato i nostri piani per offrire servizi di messaggistica anche su iPhone e Android entro l'estate» - aveva detto un portavoce della società. Il servizio di messaggistica targato BlackBerry ha circa 60 milioni di utenti contro gli oltre 200 milioni di WhatsApp. La notizia del possibile scorporo segue l'annuncio di qualche settimana fa quando il cda del gruppo aveva affermato di valutare «alternative strategiche» tra le quali «possibili joint venture, partnership o alleanze con altri partner».
L'obiettivo è quello di invertire la rotta che ha fatto perdere alla compagnia il 15% della quota di mercato degli smartphone, ora al 5%. Troppo poco per combattere in un business competitivo come quello degli smartphone. Ieri, a Wall Street, il titolo perdeva oltre il 2%.