Boeri adesso punge il governo: "Tagliano assegni per far cassa"

Tito Boeri mette nel mirino ancora una volta tutte le riforme previdenziali che si appresta a varare il governo

Tito Boeri mette nel mirino ancora una volta tutte le riforme previdenziali che si appresta a varare il governo. Il presidente dell'Inps smonta sia quota 100 che il taglio sulle pensioni d'oro. Il numero uno dell'istituto di previdenza sociale di fatto afferma che la sforbiciata sugli assegni alti sarebbe dettata non da un principio di equità ma solo da "esigenze di cassa". E qui arriva un vero e proprio affondo sull'esecutivo: "Sulle pensioni d’oro ci hanno chiesto di fare simulazioni in modo un pò diverso a quello a cui eravamo abituati - ha spiegato - studiare interventi che avrebbero portato a raccogliere una certo volume di risorse piuttosto che fare una procedura inversa. Potrebbe essere un segnale del fatto che qui l’esigenza è non per equità ma per cassa".

E dopo aver puntato il dito sull'esecutivo per i tagli alle pensioni d'oro, chiede chiarezza su quota 100: "Sulle finestre d’uscita per quota 100 si dicono mezze verità e invece è necessaria la massima trasparenza. Mi auguro che qualunque sia la scelta - ha dichiarato - sia una scelta improntata alla massima trasparenza nei confronti dei cittadini, si dica esattamente quali sono le condizioni. Il sistema delle finestre è un sistema che in qualche modo dice delle mezze verità, perchè si dice che c’è una data e dei requisiti e poi questi requisiti vengono modificati". Infine parla anche della battaglia in Europa sulla manovra che di fatto vede al centro proprio Quota 100. La Commissione Ue ha chiesto nuovi "sforzi" su questo fronte e Boeri afferma: "»Su quota 100 aspettiamo di vedere le misure che verranno prese: sospendiamo il giudizio, stiamo collaborando con l’esecutivo facendo simulazioni. A seguito di queste simulazioni - ha concluso -verranno prese decisioni. L’interesse dell’Italia e di tutti è che non ci sia la procedura di infrazione". E alle parole di Boeri ha risposto il senatore della Lega, Roberto Calderoli: "Adesso basta! Non è accettabile che il presidente Inps, Tito Boeri, presidente di nomina renziana, accusi il Governo di poca trasparenza e di 'mezze verità' su quota 100 e poi strumentalizzi politicamente la questione dei tagli alle pensioni d’oro arrivando a dire che è una scelta che il Governo non farebbe per equità ma per mera necessità finanziaria. A tutto c’è un limite e Boeri quel limite lo ha ampiamente superato: ma cosa aspetti a dimettersi?".

Commenti

carlottacharlie

Ven, 14/12/2018 - 15:13

Cominci lui ad essere trasparente. Racconti delle porcate che ha fatto e continua fare questo Istituto nato per buggerare chi paga e regalare al ladro.

Mauritzss

Ven, 14/12/2018 - 15:24

Tagliamo Boeri . . . Il risparmio è assicurato . . .

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 14/12/2018 - 15:45

"Tagliano assegni per far cassa",, ahhh boè,ndò stanno li sordi delle "risorse" per pagare le pensioni degli Italiani???

aldoroma

Ven, 14/12/2018 - 16:31

mandatelo via..............

Jon

Ven, 14/12/2018 - 16:31

Boeri parla perche' ha la lingua in bocca..

gabriel maria

Ven, 14/12/2018 - 16:57

non vedo la notizia...comunque una cosa è verta :i comunisti non mollano mai le poltrone...lo vedo anche dove io lavoro....

giovanni951

Ven, 14/12/2018 - 17:04

un genio questo Boeri....uno come Einstein, al confronto di Tito, é uno studente al primo anno di universitá.

tricolore56

Ven, 14/12/2018 - 17:16

Non è forse che mette le mani avanti perché in futuro la sua pensione sarà molto di meno? Boeri io non ti darei nemmeno lo stipendio che prendi,perché non te lo meriti affatto!

ToniDaRoma

Ven, 14/12/2018 - 17:30

Bè però stavolta ha detto una cosa vera. Nel contratto di governo si parlava di tagliare le pensioni non coperte da contributi per motivi di equità. Poi, visto che era impossibile fare i calcoli, hanno imposto un contributo a tutti, pure a quelli che di contributi ne avevano versati in eccedenza. Dell'equità non gliene frega più niente, gli interessa solo prender soldi. Tanto è vero che Di Maio voleva calibrare i contributo in maniera da incassare un miliardo. Altro che equità!

Atlantico

Ven, 14/12/2018 - 17:40

Ma una pensione di 4.500 euro al mese sarebbe "d'oro" ? Ma 'sto governo è farcito da cialtroni ignoranti che non hanno mai lavorato un giorno nella vita !

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 14/12/2018 - 17:44

Io sto aspettando il ricongiungimento di contributi da 7 mesi perché le procedure del baraccone inps del compagno boeri non funzionano. Buffone fai funzionare l’INPS.