Boeri: "Aumentare reperibilità lavoratori malati anche nel privato"

Il presidente dell'Inps propone di equiparare le fasce di reperibilità dei lavoratori privati a quelli pubblici: "4 ore per i primi e 7 per gli altri: è un'ingiustizia"

Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha proposto di equiparare le fasce di reperibilità dei lavoratori privati a quelle dei dipendenti pubblici, passando da quattro a sette ore, durante i giorni di malattia. La proposta di Boeri sarebbe finalizzata a garantire uniformità dei controlli tra il settore pubblico e privato, in vista del lancio a partire dal primo settembre del Polo unico delle visite di controllo.

Che cosa cambierebbe? In questo momento, le fasce di reperibilità dei lavoratori privati sono 10-12 e 17-19, per un totale di 4 ore. Tre in meno dei lavoratori della pubblica amministrazione, che devono essere disponibili a sottoporsi ai controlli nelle fasce orarie 9-13 e 15-18, per 7 ore complessive. La necessità di equiparare le fasce di reperibilità si pone in vista dell'avvio da parte di Inps, a partire dal primo settembre, del Polo unico delle visite di controllo.

Cambiamenti in vista anche per quanto riguarda l'identità di chi svolge i controlli nei confronti dei travet. Dall'1 settembre non sarà più l'Asl ad effettuare le visite fiscali, ma l'Inps. La ragione è sempre la stessa: una maggiore "uniformità dei controlli sul territorio".

Secondo le aspettative di Boeri, il numero di controlli del settore pubblico dovrebbe essere di gran lunga superiore a quello registrato nei confronti dei lavoratori privati.

Nel 2015, un lavoratore privato malato su 20 era stato sottoposto a una visita fiscale (il 5 per cento): il presidente dell'Inps vuole una percentuale molto più alta per i lavoratori della Pa.

Commenti

giovanni951

Mer, 30/08/2017 - 16:45

la seconda volta che uno non viene trovato in casa, deve essere licenziato. Punto e basta.

il sorpasso

Mer, 30/08/2017 - 16:47

L'importante è che sia eseguite ma questo accade sono nel privato chissà il perchè?

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Mer, 30/08/2017 - 17:05

Arrivare a eseguire più controlli nella stessa giornata è da pazzi. A me sembra uno stato di Polizia. Nemmeno i detenuti a carcere domiciliare hanno tanta attenzione...Il banco sta saltando e la Sinistra è responsabile di questo stato di cose che ci sta portando miseria, clandestini e limitazione di Libertà e Democrazia.

Carlopi

Mer, 30/08/2017 - 17:20

Boeri si preoccupi di gestire decentemente l'immenso patrimonio immobiliare INPS. Non come il palazzo di via Indipendenza sfitto da anni e poi occupato dai clandestini.

mareblu

Mer, 30/08/2017 - 17:28

I lavoratori privati lavorano otto ore al giorno e spesso per sei giorni a settimana con 26 giorni di ferie spezzettate atte a garantire prima i servizi. Con una misera paga di crica 1100-1200 euro E SCHIENA SPEZZATA!, con contributi al minimo. Boeri , i suoi impiegati , 2300-2500 piu' buoni pasti. per quanto riguarda le ferie , la maggioranza dei suoi adepti a lasciato baracche e burattini, chi si e' visto visto e arrivederci.A me e' capitato di vedere tre sportelli chiusi e un solo impiegato al lavoro con la fla di venti persone avanti.

gneo58

Mer, 30/08/2017 - 17:34

che pensi al "pubblico" dove e' tutto un bengodi - nel privato certe cose non succedono quasi mai perche' nel privato se c'e' lavoro per tre, tre sono li a lavorare, non come nel publico che per un lavoro da fare in due ci sono in sei ed il lavoro viene eseguito spesso male ed in ritardo. Inoltre abbiamo visto come procedono, un po' di fumo negli occhi e due giorni dopo tutto e' come prima. Per me si puo' privatizzare tutto e poi sai quanta gente a zappare i campi ?

gneo58

Mer, 30/08/2017 - 17:35

pagliaccio !

Ritratto di laghee100

laghee100

Mer, 30/08/2017 - 17:36

i primi tre giorni (carenza malattia) indennizzati al 50% , gli altri al 80% ! e nessuna visita fiscale !!

accanove

Mer, 30/08/2017 - 18:09

..finisce che questo fa perdere i voti al PD dal fronte dipendenti statali.....se perdono anche quelli gli rimangono i voti dei pensionati ex statali e col fischio che arrivano al 26%

maxfan74

Mer, 30/08/2017 - 18:20

Si faccia lavorare chi ha bisogno è grande volontà di farlo...gli altri licenziare, a casa, così capite cosa vuol dire avere un lavoro.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 30/08/2017 - 18:49

Mi sembra evidente che debba esserci uguaglianza nel trattamento, non come hanno sostenuto finora, falsa uguaglianza. Su questo tema ha ragione Boeri.

jaguar

Mer, 30/08/2017 - 19:14

Chissà se lo stesso trattamento viene riservato anche a Boeri in caso di malattia.

curatola

Gio, 31/08/2017 - 09:16

bravo furbo così vanno in ufficio e dormono.

Norberth

Gio, 31/08/2017 - 09:20

Totalitarismo per gradi. Prima hanno demonizzato il settore Pubblico. Ora si dà addosso agli sfruttati del Privato. Sempre stessa tecnica quella di livellare al peggio il mondo del lavoro. Non finirà mai. Se anziché 220mila capre disposte al sacrificio per Vasco, si trovassero anche solo 100mila uomini disposti a trascinare fuori per i piedi i cannibali, questo Paese sarebbe un posto migliore. Il Nuovo Ordine Mondiale ha vinto. Abbiamo tutta la miseria che meritiamo.

curatola

Gio, 31/08/2017 - 09:25

Boeri non saprei dirti se sei un ingenuo e se sei un inetto,scegli tu. Il controllo a percentuale (5%) é stupido oltre che inefficace. Quanto l'inps deve spendere in visite fiscali dipende dalla tendenza dei risultati : vanno intensificate fino a quando non diminuisce abbastanza il numero di verifiche di malattia . Il problema andrebbe risolto a monte controllando i medici e i dirigenti pagati per far lavorare le persone loro assegnate. Povera Italia...

curatola

Gio, 31/08/2017 - 09:28

se i lavoratori pubblici si recano al posto di lavoro,non pretenderai che anche lavorino ...Povero Tito.

rokko

Gio, 31/08/2017 - 14:47

giovanni951 non scrivere minchiate, se ad esempio uno ha un braccio rotto perchè deve rimanere in casa ? E' forse prigioniero ? Occorre stabilire caso per caso; se uno si assenta perchè dichiara di avere un piede rotto e poi lo becchi a giocare a calcio, allora va licenziato subito, senza nemmeno dargli una seconda possibilità. Se uno ha qualcosa per il quale non solo può uscire, ma anzi è meglio che faccia una passeggiata (esempio il braccio rotto) va benissimo. Per questi accertamenti ritengo che 4 ore siano più che sufficienti, dunque occorrerebbe equiparare il pubblico al privato, non il viceversa. In questo dissento da Boeri.