Bollette luce e gas: rincari per chi consuma meno

Gli oneri verranno spostati dalla parte variabile alla parte fissa. Di fatto così diminuisce il costo del chilowattora. Ma aumenteranno le spese fisse

Cambia il calcolo per le tariffe delle bollette di luce e gas. Ma il cambiamento potrebbe avere un effetto paradossale: pagherà di più chi consuma di meno. L'Autorità per l'Energia elettrica e il gas ha trasmesso al governo alcuni interventi sulle bollette. E adesso l'esecutivo dovrebbe approvarle. Come anticipa il Tempo, infatti, la mossa dell'Autorità è quella di "superare la struttura progressiva rispetto ai consumi e adeguare le componenti della tariffa elettrica ai costi del relativo servizio, secondo criteri di gradualità". Per capire meglio come cambierà la bolletta basta dire che gli oneri verranno spostati dalla parte variabile alla parte fissa. Di fatto così diminuisce il costo del chilowattora. Ma aumenteranno le spese fisse verrà colpito chi già adesso consuma poco.

E così il conto lievita per chi cerca di tenere a bada i consumi. Chi consuma 1.500 Kwh/anno (con potenza impegnata di 3Kw) e ora ha una spesa annua (al netto delle tasse) di 233 euro con la riforma avrebbe un onere di 304 euro con un maggior costo di 71 euro. L’utenza di 2.200 Kwh/anno va incontro a una maggiore spesa di 50 euro. Se invece si sale a 3.200 Kw/h anno si avrà un risparmio di 42 euro.

Commenti
Ritratto di alex274

alex274

Sab, 25/07/2015 - 19:15

Posso chiedere la cortesia, in questi articoli che vorrebbero essere tecnici, di utilizzare le sigle delle unità di misura in modo corretto? La sigla kWh si scrive con k e h minuscole, e W maiuscola. In base alle convenzioni internazionali che hanno più di 100 anni: kWh.