Bonus mobili anche nel 2018, Orsini: "Governo attento alle esigenze delle imprese"

L'incentivo fiscale rientrato nella la bozza di testo del Ddl, il presidente di Federlegno Arredo: "Auspichiamo un via libera da parte del Senato, per il bene di un settore cardine dell’economia italiana”

Bonus mobili, si va verso la proroga del provvedimento che interessa l’industria italiana del legno arredo e in questi anni ha spinto la crescita sul mercato interno e Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo, che si è battuto fino all’ultimo perché non fosse cancellato dalla manovra finanziaria, ringrazia il governo per “l’attenzione dimostrata” nei confronti del comparto e della filiera con il “tempestivo intervento nella direzione di salvaguardare migliaia di posti di lavoro e incentivare l’economia reale”. “Siamo fiduciosi - aggiunge - e ora auspichiamo un via libera da parte del Senato, per il bene di un settore cardine dell’economia italiana”.

Bonus mobili rientrato nella la bozza di testo del Ddl attesa in Parlamento tra domani e giovedì, che si prepara a restituire un quadro delle agevolazioni fiscali profondamente rinnovato. Risulta infatti prorogato per il 2018 il bonus, ovvero, la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi fino a 10 mila euro per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati a immobili ristrutturati. L'incentivo sarebbe scaduto alla fine di quest'anno, ma nei giorni scorsi il presidente di FederlegnoArredo ha lanciato l'allarme, ricordando come la sua eliminazione causerebbe un calo dei consumi stimato 1,4 miliardi di euro.

Secondo le stime di FederlegnoArredo l’incentivo fiscale ha mosso acquisti per un totale di 4,5 miliardi di euro, interessando circa 280mila contribuenti nel solo 2016. E il bonus ha portato benefici anche allo Stato. Il mancato gettito Irpef dovuto all'incentivo fiscale è stato compensato da un gettito Iva aggiuntivo di 252 milioni, sempre nel 2016.