Il bonus mobili piace agli italiani: acquisti per l'arredo in crescita

I dati dei Caf evidenziano che 2013 al 2016 la detrazione è stata utilizzata da 828.428 persone con una spesa di 4,8 miliardi di euro. Solo nel 2017 spesi 1,7 miliardi. Emanuele Orsini: "Incentivo all'economia reale per famiglie e imprese. Attendiamo risposte certe sulla proroga a tutto il 2019”

“Il bonus mobili funziona ed è una manovra che da un lato genera benefici per i cittadini e dall’altro sostiene un settore, quello del legno-arredo, che conta circa 77mila imprese che per la maggior parte sono Pmi”. Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo, l’associazione di categoria che promuove la politica industriale per il settore del legno arredo italiano torna a parlare di uno dei provvedimenti più apprezzati dagli italiani che spinge i consumi interni, nei giorni caldi delle decisioni economiche di Governo e Parlamento.

“Lo abbiamo sempre definito, più che un bonus, un incentivo all’economia reale – sottolinea Orsini- perché ha il grande vantaggio di offrire un accesso più facile a chi arreda la casa dando l’opportunità di acquistare prodotti made in Italy di qualità. Attendiamo risposte certe sulla proroga a tutto il 2019”. Il bonus mobili è infatti una detrazione fiscale per l’acquisto di mobili che consente di usufruire di una detrazione Irpef del 50%, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. In attesa di “risposte certe” sulla proroga, sono significativi i dati raccolti da FederlegnoArredo (77mila aziende produttive), Federmobili (che rappresenta 20mila punti vendita) e la Consulta Nazionale dei Caf (20mila Centri di assistenza fiscale).

Dal 2013 al 2016 il bonus è stato utilizzato da 828.428 contribuenti, per una spesa totale di 4,8 miliardi di euro, pari in media all’8,4% del valore annuo dei consumi interni di mobili ed elettrodomestici agevolabili. Nel 2016 c’è stata una forte accelerazione nell’utilizzo, con incrementi, rispetto al 2015, del 29,5% dei contribuenti che vi hanno fatto ricorso (255.217 contro i 197.112), e del 45,5% in termini di spesa sostenuta: 1,7 miliardi di euro rispetto ai 1,2 miliardi del 2015; L’importo medio degli acquisti è aumentato del 12,4% (6.691 euro contro i 5.953 del 2015). Questo significa che nel 2016 gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici con bonus legati alle ristrutturazioni hanno avuto un’incidenza superiore all’11% sul valore annuo dei consumi di questi beni.

“Mi preme sottolineare la tenuta dell’incentivo, che è in costante crescita - aggiunge ancora il residente di FederlegnoArredo -. Dall’analisi delle dichiarazione dei redditi 2018, gli acquisti di mobili effettuati con il ricorso al bonus nel 2017 si sono consolidati attorno a 1,7 miliardi di euro. Questo significa che la misura serve e aiuta il consumatore nelle sue scelte di acquisto”.

“Alla fine della campagna di assistenza fiscale 2018 abbiamo registrato un crescente ed esplicito interesse verso questo bonus fiscale da parte dei contribuenti - sottolinenano Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, coordinatori della Consulta Nazionale dei Caf -. I cittadini, aiutati da un’ informazione puntuale, all’atto della dichiarazione dei redditi hanno visto applicate le misure che consentono di usufruire di questa importante detrazione. Un risparmio reale sugli acquisti delle famiglie particolarmente apprezzato. Una forma concreta di sostegno al reddito che, con l’assistenza dei Caf, gli italiani utilizzano sempre di più”.

“Per rafforzare ulteriormente l’efficacia della misura – spiega Mauro Mamoli, presidente di Federmobili - nella primavera 2018 abbiamo realizzato una grande campagna d’informazione sul bonus mobili attraverso cinema e web, grazie alla collaborazione di tutto il sistema: Federmobili, FederlegnoArredo, Consulta Nazionale dei Caf e Ministero dell’Economia e delle Finanze, oltre ai negozi di arredamento aderenti. Tra il 20 marzo e il 21 aprile lo spot della campagna è stato visto da quasi 1 milione di spettatori nelle sale cinematografiche e ha avuto quasi 23 mila visualizzazioni su Youtube e Facebook. A questi risultati si aggiungono: 736.588 impression degli annunci e 3.873 i click per la campagna Google e Youtube, 107.152 visualizzazioni dell’annuncio con 4.870 interazioni per la campagna Facebook, mentre il sito dedicato www.bonusarredi.it ha registrato quasi 10.000 utenti unici con 24 mila pagine viste”,

“Per favorire un’accelerazione degli acquisti in vista della scadenza del bonus il 31 dicembre 2018 – conclude Mamoli – parte una nuova edizione della campagna d'informazione. Lo spot sarà visibile nella sale cinematografiche del circuito Moviemedia per 14 giorni, mentre la campagna su Google e Facebook durerà sino al 21 novembre. Non lasciamo quindi nulla di intentato, pur consapevoli del fatto che il mancato rinnovo della misura sarebbe un grave danno non solo per il nostro settore e per l’indotto dallo stesso generato, ma soprattutto il Paese”.