Le Borse ancora in calo ​E lo spread arriva a 160

Lo spread anche oggi continua a salire. Il differenziale tra i Btp e i bund tedeschi ha toccato quota 160. Il Btp si è attestato al 2,2 per cento

Lo spread anche oggi continua a salire. Il differenziale tra i Btp e i bund tedeschi ha toccato quota 160. Il Btp si è attestato al 2,2 per cento ed è ancora in crescita rispetto ai livelli toccati ieri con una chiusura a 157,5 punti base. Ma anche le borse continuano la loro danza nell'incertezza degli scenari politici del nostro Paese. Milano ha ceduto l'1,44 per cento, Londra lo 0,34 e Francoforte lo 0,38 per cento. In calo anche Parigi con un -0,22 per cento. Su Piazza Affari pesa ancora Mps che dopo le parole di Borghi sulla banca senese. Tengono invece la loro corsa i Treasury Usa: il decennale è stabile a quota 3 per cento.

Turbolenze anche su Tokyo che ha però chiuso in lieve rialzo. Di fatto l'agitazione dei mercati è scattata subito dopo la pubblicazione della bozza del contratto di governo tra M5s e Lega. I mercati attendono la chiusura di questo percorso politico che dal 4 marzo non è riuscito a dare un nuovo governo al Paese. Altalena anche sui prezzi dei carburanti con la benzina che è salita a 1,70 a litro.

Commenti

Jon

Ven, 18/05/2018 - 17:30

Egregio Romano..che tengano i Treasury Usa non ce ne fa un baffo..! Lei deve paragonare valori OMOLOGHI. Compari lo spread italico con quello degli altri paesi Europei vedra' che e' aumentato ovunque, e precisamente: In Spagna + 11,5 % - In Francia +7,27% - In Finlandia +10,78% - Portogallo +8,65%... Se consideriamo invece quello di paesi padroni della propria divisa, come l'Ungheria lo spread e salito oggi solo dello 0,16% ... Chi non comprende il perche' se lo faccia spiegare dal famoso Severgnini, mago in economia... Comunque nessun collegamento con le nostre elezioni in quanto se lo spread e' normalmente basso con il nostro debito pubblico gia' alto, non vedo cosa possa preoccupare gli speculatori.

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perSilvio46

Ven, 18/05/2018 - 17:31

ERA a 160, ora lo supera senza più controllo, in compenso la borsa crolla. Di Maio e Salvini esultano e la loro esultanza è incontenibile perché "vuol dire che facciamo bene". Forse dimenticano che il declassamento del rating da BBB a CCC (il rating è collegato allo SPREAD e ieri c'è stato il primo avviso di declassamento) ha conseguenze pratiche, ad esempio impedirà alla BCE di continuare ad acquistare titoli italiani e obbligherà per statuto i fondi a venderli (tranne i fondi high risk che investono in junk bond). Di qui un modesto consiglio: chi possiede ancora titoli del nostro debito con scadenza superiore a qualche mese VENDA SUBITO o rischia seriamente di trovarsi come unici acquirenti i fondi HR che purtroppo difficilmente pagano più della metà del nozionale. E' un cupo futuro quello che si prospetta.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 18/05/2018 - 17:53

Il mercato e lo SPREAD si muovono correttamente anche se con molta cautela. Se uno guarda la chiusura di oggi (una perdita in Borsa molto limitata, addirittura sotto il 2%) vede il listino spaccato in due: le Banche correttamente perdono il 7-9% mentre gli industriali perdono molto meno e addirittura c'è qualche segno più. Questo vuol dire che gli investitori pensano che la crisi finanziaria scatenata da Lega e M5S non si tradurrà in crisi economica entro poche settimane, ma occorrerà un tempo sensibilmente più lungo, forse addirittura qualche mese o qualche semestre. Crisi finanziaria vuol dire risparmi bruciati per i piccoli risparmiatori (i grossi capitali si salvano sempre) e questo è implicito nel "contratto", ma crisi economica vuol dire fallimenti e disoccupazione, e di questo nel "contratto" non si tiene conto. La decrescita voluta da Grillo ci sarà, ma forse non sarà "felice". O no? E saremo tutti più semplici, frugali ed ecologici? Vallo a sapere.

Jon

Ven, 18/05/2018 - 17:55

@ perSilvio46..Credo che lei abbia studiato economia alla Scuola Radio Elettra..Qualsiasi declassamento( solo minacce)non obbliga con nessun statuto a vendere titoli. Puo' darsi che per ricatto alla prossima vendita si alzino gli interessi per recuperare acquirenti, che saranno appollaiati sul ramo in attesa si comprare, visti i tassi ultrabassi dei titoli odierni quando non negativi. Le ricordo inoltre che lei non e' autorizzato a dare consigli di vendita o acquisto di titoli, indici o azioni a Nessuno. Per Legge. Se poi la BCE ci RICATTA ancora con lo spread come nel 2011, allora gli Italianoi sapranno rispondere adeguatamente, poiche' e' un reato.

Anonimo (non verificato)

contravento

Ven, 18/05/2018 - 18:18

Dalla mia esperienza gli speculatori non capiscono un tubo. Sparano dove vedono movimenti strani, quindi a casaccio. La cosa buona che fanno è che col ribasso dei prezzi rendono i titoli più appetibili. Il consiglio che posso dare ai piccoli risparmiatori che investono in Borsa è quello di avere sempre una certa liquidità per cogliere le occasioni.

contravento

Ven, 18/05/2018 - 18:23

L'instabilità politica italiana, perenne, per gli speculatori, rende attraente il nostro paese. Noi dobbiamo, purtroppo, adeguarci a queste scorribande.

baio57

Ven, 18/05/2018 - 18:56

Spread 2011 : Napolistalin = Spread 2018 : Mozzarella

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ichhatteinenKam.

Ven, 18/05/2018 - 19:34

BENITO MUSSOLINI SE FOSSE VIVO LO SPREAD VE LO METTEREBBE IN CxxO SERVI DI MxxxA

necken

Ven, 18/05/2018 - 19:45

più lo spred aumenta e più interessi dobbiamo pagare con le ns tasse invece di investirli per creare lavoro.

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michageo

Ven, 18/05/2018 - 20:44

….. a Bruxelles stanno preparando la Festa….

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Professor...Malafede

Sab, 19/05/2018 - 00:20

EMBE'?? E CHI SE NE FREGA?!!!!!!!!!!!! Basta con questi imbrogli! CHI SE NE FREGA DEL VOSTRO SPREAD??!!!!!

Mannik

Sab, 19/05/2018 - 08:24

Ma to guarda... quando era al potere Berlusconi la storia dello spread era tutta una balla.