Bpm, l'assemblea rischia il bis


L'assemblea che sabato ha eletto Giuseppe Coppini alla presidenza di Bpm (-7,5% ieri in Borsa) sarebbe a rischio. È la suggestione che circola in Piazza Meda, dove si pensa che potrebbero esserci gli estremi per chiedere l'annullamento dell'assise. Il motivo è la lettera, spedita alla presidenza, in cui Roberto Fusilli si diceva «indisponibile» all'elezione. Dopo la verifica con l'interessato e il notaio, la missiva non è stata letta in assemblea e Fusilli ha avuto 48 voti. Piero Lonardi, che guida lo stesso schieramento di Fusilli (soci non dipendenti), ne ha avuti 903, Coppini 954. Lonardi poteva contare su 860 voti degli associati, cui aggiungere quelli di alcuni «simpatizzanti».