Il Brasile torna a scommettere su Telecom-Gvt

Il default di Rioforte, la holding della famiglia Espirito Santo, ha cambiato il destino di Portugal Telecom e Oi e mette Gvt, secondo il quotidiano brasiliano Valor Economico, nella posizione ideale per una ripresa del dialogo con Telecom.
Il mancato rimborso del debito si è tradotto in una revisione dei termini della fusione tra Portugal Telecom e la brasiliana Oi, con la società portoghese che ha il 25,6% del capitale e non il 38% inizialmente previsto. E, secondo Valor Economico, l'improvvisa perdita di quegli 897 milioni di euro rende difficile ipotizzare per Oi un progetto di acquisizione per Tim, anche insieme a Vivo o ad America Movil. Un disegno che non ha mai trovato conferme ufficiali, ma che la stampa locale dava per definito sotto la regia del fondo di investimento Bgt Pactual.
Tra gli analisti, riporta Valor Economico, non vi è alcuna certezza che si sia spento l'interesse di Oi per Tim, ma non vedono un'operazione a breve; si registrano, invece, voci che Bgt Pactual possa aver acquistato il bond convertibile di Telefonica da 750 milioni emesso per scendere sotto la quota del 10% in Telecom Italia e non avere così più problemi con l'Authority brasiliana. Ieri, in Piazza Affari, il titolo di Telecom Italia ha chiuso in rialzo dell'1,15 per cento.