Bufera sulle liberalizzazioni,banche sul piede di guerraC'è il via libera del Senato

Il dl approvato a Palazzo Madama: adesso passa alla Camera. Il comitato di presidenza dell'Abi si dimette per protestare contro le commissioni bancarie

Nel giorno in cui Palazzo Madama dà il via libera al decreto sulle liberalizzazioni, che adesso approda alla Camera, il comitato di presidenza dell'Associazione bancaria italiana (Abi) ha deciso di dimettersi. Il mandato è stato consegnato al comitato esecutivo e al consiglio per protestare contro la norma sulle commissioni bancarie contenuta nel pacchetto liberalizzazioni e non modificata dal maxiemendamento. "La norma è la goccia che ha fatto traboccare il vaso", ha commentato il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari spiegando che, se la norma sarà confermata, allontanerà gli impieghi delle banche straniere in Italia e costringerà a rivedere il sistema del credito a imprese e famiglie.

Continuano le serrate contro il pacchetto liberalizzazioni al vaglio del parlamento proprio in questi giorni. Le dimissioni in blocco della presidenza dell’Abi sono state motivate proprio dall’ennesimo attacco contro le banche. Nella conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio, Mussari ha spiegato chiaramente che la norma che annulla le commissioni bancarie "è una sanzione per le banche". "Avevamo bisogno di dare un segnale chiaro e dovevamo farlo con l’unico gesto che potevamo fare - ha spiegato Mussari - mettere a disposizione il nostro mandato". Secondo il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, le dimissioni del presidente dell’Abi sono "il sintomo del grande disagio del settore bancario che è vicino all’economia del paese". Tuttatavia, perché  la norma sulle commissioni cambi toccherà al presidente del Consiglio Mario Monti decidere. "Se verificheremo che la volontà del parlamento va nel senso di tener conto delle istanze manifestate da Mussari - ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza, Antonio Catricalà - il governo non si metterà di traverso ma deve essere un’iniziativa parlamentare condivisa da tutte le parti politiche che ci sostengono".

Commenti

mauroMass

Gio, 01/03/2012 - 16:27

la misura e' colma davvero... le banche inizino a far fruttare il denaro prestandolo alle imprese piuttosto che darlo agli amici degli amici a tassi ridicoli e fare cassa vessando i piccoli clienti facendogli pagare le commisioni su ogni starnuto... MM

Ritratto di croc

croc

Gio, 01/03/2012 - 16:55

Bene, magari qualche compenso di meno erogato a questi buffoni! Vadano a lavare i vetri agli incroci o a friggere le patatine da McDonald!

lugano64

Gio, 01/03/2012 - 16:59

cavolo......ladri come sono speriamo non se lo riprendano di nascosto!!!!!!!!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 01/03/2012 - 17:00

Vogliamo parlare di quanto costa tenere un conto corrente in Italia e quanto costa in Germania o Inghilterra? Dimettetevi pure massa di ladri. I soldi ve li danno i risparmiatori praticamente gratis e la BCE a tasso iperu-ultra-agevolato e li prestate a strozzo, il vostro agio è lì, adesso basta cavare sangue alla gente!

mallmfp

Gio, 01/03/2012 - 17:12

se tutti devono tirare la cinghia lo facciano anche e prime di tutti le banche . Se questo comitato si è dimesso vuol dire che non era necessario. Andiamo avanti.

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 01/03/2012 - 17:12

Prerequisito (contestabile ovviamente): chiunque con un reddito anche lordo annulare di circa 200.000 € vive non alla grande e anche di piu'. Cio' detto qualcuno che è più bravo di me perchè non prova a fare questo esercizio: Calcoliamo quanti top manager hanno le bance e strutture ad esse collegate Determiniamo il loro compenso annuo (reale e con benifit e quant'altro) Determiniamo il delta tra quel valore e i 200.000 di cui sopra Diviadiamo il numero ottenuto per il costo medio di una commissione bancaria A senzazione il risultato ha un valore intero seguito da tanti, ma tanti, zeri Morale: Questi personaggi si lamentano sempre, non hanno mai colpe, sono intoccabili e vivono lo stesso da pascià Ma per favore smettiamola ma smettiamola davvera

vince50_19

Gio, 01/03/2012 - 17:17

Sono proprio preoccupato da queste dimissioni-burla! Avanti un altro e che abbia idee più chiare e meno da "strozzinaggio legalizzato".

danilo79

Gio, 01/03/2012 - 17:20

è solo finzione... fanno vedere che sono adirati.... ma in realtà con tutti i favori che hanno fatto alle banche si stanno ben bene sfregando le mani....

CONDOR

Gio, 01/03/2012 - 17:22

Incredibile, questi ladri strozzini protestano pure!!!!

rolf.carlon

Gio, 01/03/2012 - 17:23

Oltre alle commissioni che non devono esigere ai clienti, le banche non devono possedere titoli azionari di altre società, ma solo obbligazioni del proprio stato di appartenenza. Le banche devono guadagnare solo prestando i soldi dei correntisti a società e ad altri correntisti bisognosi. Come è ora la banca, sembra un bazar, invece il cliente chiede la custodia del proprio denaro! Per quanto riguarda la Borsa Valori, devono fare una regola di due canali di contrattazione: una per le famiglie che fa anche il prezzo medio ponderato di un titolo quotato, mentre l'altro canale serve a comprare e vendere titoli azionari da parte di società e fondi di investimento con la sola capitalizzazione, mentre la quotazione è il canale delle famiglie. Tutto questo allo scopo di non fare crollare le Borse valori a piacimento dei grossi investitori, visto che il piccolo investitore non può competere ad armi pari!

elpilagro

Gio, 01/03/2012 - 17:24

sono senza vergogna !!!! Prendono i soldi praticamente gratis dalla BCE e se li tengono nei cassetti e hanno pure il coraggio di lamentarsi.....VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!

Ritratto di vaipino

vaipino

Gio, 01/03/2012 - 17:25

il conto Postoffice svizzero non costa nulla , non è pignorabile da equitalia , può essere business o personale, si gestisce online come qualsiasi altro conto. E' un conto assolutamente regolare, le autorità Svizzere non permettono affari pochi chiari, chi tenta di fare del terrorismo sui regolari conti svizzeri ha a cuore solo l'interesse delle banche nostrane. Il teatrino di questi giorni riguardo le liberalizzazioni è una farsa!!, Monti dopo averci obbligato ad clienti delle banche, fa finta di litigare con le istituti di credito , in verità è una enorme presa in giro, pianificata a tavolino. Mai come in questi ultimi mesi le banche hanno incassato così tanti soldi e mai si sono trovati così tanti nuovi clienti per merito di una legge di questo governo. Purtroppo le urla del dissenso (che sono tantissime) sono ovattate da professori , politici , giornalisti europeisti che si applaudono tra di loro. Questa è la peggior specie di governanti che un paese possa avere.

tartavit

Gio, 01/03/2012 - 17:59

E' di oggi una comunicazione della mia banca che, unilateralmente, modifica l'ammontare degli interessi passivi al 16,70%. Interessi che dovrei pagare per un eventuale sforamento in rosso del mio conto corrente con la carta di credito (il ministro Passera e il presidente dell'UBI Mussari scuseranno il mio linguaggio poco tecnico). Ma se questa non è usura qualcuno mi dica cosa è. E queste sarebbero le banche vicino ai cittadini e vicino alle imprese? tartavit

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 01/03/2012 - 18:06

Paradossale! Assurdo! Ma non si vergognano? LORO, che sono la principale causa della crisi, LORO che ci dissanguano ogni giorno con spese sempre crescenti e nascoste, LORO che mandano in rovina intere nazioni, e vengono premiati con liquidazioni miliardarie, LORO che hanno appena preso 1018.000.000 (millediciottomiliardi) di euro dalla BCE e anzichè destinarli al credito se li fottono in speculazioni spesso azzardate... LORO vengono a piangere miseria? Si vergognino, i banchieri, monti, passera e tutta la loro banda di malfattori! Sono molto peggio dei politici... il che è tutto dire!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 01/03/2012 - 18:36

Il loro operato lo si puo' definire con una semplice frase: rapina a mano armata. Ricevono dallo stato danaro con l'1% di interesse e lo girano ai clienti al 10% e , per questo ,ogni commento è inutile.Con i conti online si possono avere a zero costi e zero interessi,ma sono banche straniere, perche' le italiane hanno sempre avuto un "angelo" al governo.....

idleproc

Gio, 01/03/2012 - 18:56

Gran Coro del Pollo Sovrano Produttivo che comincia a rompersi le balotas della finanza euro-global. E che non conoscono tutto il processo storico-truffa-economico che ha portato a questo... Per la verità con una responsabilità molto ma molto più bassa delle nostre italiche banche. Tutto prodotto anglosassone. Garantisce qualità....

gippi04

Gio, 01/03/2012 - 20:28

Qui si stà cercando di bruciare l' arrosto, per gettare fumo negli occhi !!!! BISOGNA SEQUESTRARE LE BANCHE con i loro capitali, liquidi e solidi e distribuirli agli Italiani.....Oppure usare questi capitali per restituire una parte del debito pubblico.......Alla prossima !!!

Ritratto di bussirino

bussirino

Gio, 01/03/2012 - 20:43

Se è colma ritiriamo tutti i depositi dalle banche e il Governo formi un deposito nazionale dove tutti possiamo operare (depositare e ritirare). Ad ogni operazione lo Stato si trattiene il due per cento su chi versa e altrettanto su chi riceve e toglie tutte le monete e le tasse compresa l'IVA sugli acquisti e fatturazioni. Lo Stato guadagnerà dieci volte tanto eliminando tutto il nero e l'evasione fiscale. Solo carte di credito o prepagate e senza cartaceo in circolazione. Ogni operazione viene così registrata e lo Stato incassa immediatamente. cesare da fiorenzuola

cgf

Gio, 01/03/2012 - 20:49

Le banche *enonsoloquelleitaliane* dovrebbero pensare che se ognuno volesse andare in banca *finchesaraintempo* a prendersi i propri soldi, anche in Europa si proverà come si viveva in Argentina una decina di anni fa. solo un paio di anni prima....

blackbird

Gio, 01/03/2012 - 22:45

Come faranno a sopravvivere senza le commissioni? Un esempio: costo del conto: 0, costo di ogni operazione: 0, costo di un bonifico fino a £ 5.000,00:0, costo del bancomat:0, commissioni su acquisti o prelievi con bancomat: 0, possibilità di utilizzare il bancomat per acuisti via internet, costo dell'estratto conto mensile (cartaceo inviato a casa): 0, costo dell'home banking: 0, interessi pagati mensilmente, costo delle domiciliazioni: 0, tassa governativa:0, commissione sul prelievo di contanti da altri sportelli (dagli ATM di alcune banche convenzionate anche in molti Paesi europei): 0. Prelievi in Italia dagli sportelli della banca emittente del bancomat: c'è una commissione, solo in Italia!

leonsio

Gio, 01/03/2012 - 23:02

Per risollevare l'Italia forse basterebbe un po’ guardare indietro. E se si tornasse alle primarie divisioni (quasi) dei Regni prima dell'Unità ?. Creando uno Stato Federale non polverizzato in 21 regioni, ma di 5/6 territori, riduzione del numero delle Province, accorpamento dei Comuni piccoli,ridando quell'appartenenza ai cittadini oggi malcelata per una forte crisi di italianità forse anche dovuta a governi poco attenti ai veri problemi della gente se non lontani da realtà al potere poco conosciute ; ci vorrebbe una Repubblica Presidenziale, una gestione della cosa pubblica più snella, senza quella burocrazia che uccide la stessa democrazia, occorre sentirsi più uniti nelle diversità e dalle quali potranno uscire fuori le cose migliori . Non dimenticando il nostro passato quando il Nord non era quello di oggi, come non lo era il Sud e così il Centro. Sono convinto che l'amor proprio della gente prevarrà senza invidie tra il nord/centro/sud ed isole finalmente .

leonsio

Gio, 01/03/2012 - 23:03

Per risollevare l'Italia forse basterebbe un po’ guardare indietro. E se si tornasse alle primarie divisioni (quasi) dei Regni prima dell'Unità ?. Creando uno Stato Federale non polverizzato in 21 regioni, ma di 5/6 territori, riduzione del numero delle Province, accorpamento dei Comuni piccoli,ridando quell'appartenenza ai cittadini oggi malcelata per una forte crisi di italianità forse anche dovuta a governi poco attenti ai veri problemi della gente se non lontani da realtà al potere poco conosciute ; ci vorrebbe una Repubblica Presidenziale, una gestione della cosa pubblica più snella, senza quella burocrazia che uccide la stessa democrazia, occorre sentirsi più uniti nelle diversità e dalle quali potranno uscire fuori le cose migliori . Non dimenticando il nostro passato quando il Nord non era quello di oggi, come non lo era il Sud e così il Centro. Sono convinto che l'amor proprio della gente prevarrà senza invidie tra il nord/centro/sud ed isole ,finalmente .

leo rex

Gio, 01/03/2012 - 23:37

ho sentito dire che Confindustria si è subito schierata dalla parte delle banche: ma dai! a questo punto, la partita è quasi finita. infatti, i bianchi possono dare scacco matto in due mosse: l'Alfiere muove e attacca la Regina, costringendola alla difensiva; allora, il Cavall(iere) muove e da scacco al Re. che ne dite?

mastra.20

Gio, 01/03/2012 - 23:46

ti pareva che non dicevano niente...siamo passati da un monopolio statale a uno privato .. sarebbe ora che vi siano anche banche statali , perchè questi signori stanno facendo il comodo loro.. ( esempio) oggi ho chiesto un mutuo di 30.000 € per aprire un'attività , stanno facendo tante storie,, pur avendo nella loro banca obbligazioni per 40.000 € , vi sembra normale una cosa del genere... si sono persino lamentati sulla tassazione dei famosi SUV..

mastra.20

Gio, 01/03/2012 - 23:57

Gli Usurai Si Lamentano .. Ti Pareva Che Avrebbero Fatto Qualcosa Gratis Per I Loto Clienti ??????????aaaaaaaaa

mastra.20

Ven, 02/03/2012 - 00:00

Daccordo con Bussirino... sarà quasi ora che lo stato apri qualche banca,,,proprio per dare servizi ai più bisognosi ... cosi si dimetteranno TUTTI ..

willyroger

Ven, 02/03/2012 - 06:53

fanno la cosa più giusta che andava fatta già da molto tempo indietroi, quando plaudivano all'acquisto di bond fasulli.

MV10

Ven, 02/03/2012 - 07:56

la goccia che ha fatto trabboccare il vaso,un'affermazione che cozza coni benefici che le banche hanno usufruito fino ad oggi , è scandaloso che i cittadini che devono pagare le tasse costretti dai blitz della finanza ,e questi "le banche" che fio all'altro ieri hanno ricevuto una marea di soldi a tassi iorrisori hanno il coraggio di lamentarsi loro che appena il conto va sotto di cento euro ti minacciano . ipo sono daccordo con la riforma ,anche loro devono fare sacrifici come li sta facendo tutto il popolo Italiano ,per cui avanti cosi il Parlamento ,il Governo si chiama appunto Governo perche decide è Governa per cui le leggi e i sacrifici devono essere ripartiti a tutti i settori come si e fatto col resto delle imprese perche alla fine questo sono le banche ,delle imprese che vendono soldi.

routier

Ven, 02/03/2012 - 08:43

Bertold Brecht sosteneva che è più criminale aprire una banca che rapinarla. Mi chiedo: era una battuta teatrale o la fotografia della realtà quotidiana?