Cairo riporta Rcs in utile dopo 7 anni

Profitti a 3,5 milioni e giù il debito. La Borsa festeggia (+4,9%)

Urbano Cairo taglia i costi di 71 milioni e riporta Rcs in utile nel 2016 per 3,5 milioni di euro dato che si contrappone alla perdita da 175,7 milioni del 2015. Era dal 2010 che la società editoriale non era in utile. Il patron de La 7 e del Torino dunque in meno di un anno è riuscito a riportare i conti in positivo grazie a una drastica cura dimagrante a consulenti e fornitori per circa 47 milioni in Italia e 24 in Spagna. Cairo, editore, ad e presidente di Rcs, prevede un ulteriore miglioramento della situazione nell'anno in corso, dopo aver registrato dei primi due mesi del 2017 una crescita di oltre 10 milioni del margine operativo lordo. In Borsa il titolo Rcs festeggia segnando un 4,9% di rialzo. In compenso sono scesi i ricavi: quelli pubblicitari a 451,2 milioni sono scesi di 24,3 milioni rispetto al 2015 mentre quelli editoriali pari a 380,4 milioni sono in calo di 40,5 milioni (22,4 a perimetro omogeneo). Per conseguenza il fatturato totale è sceso a 968,3 milioni, 63,9 in meno rispetto al 2015. Bene in vece il debito che passa a 366,1 milioni dai 486,7 del 2015. A livello di diffusione, spiega Rcs in una nota, si confermano le leadership nei segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansion, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli. Quanto al futuro Rcs prevede un 2017 con ricavi in lieve calo (-2%) principalmente per la cessazione di alcuni contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi, in parte compensata dal previsto miglioramento in ambito sportivo e per la raccolta sulle testate del gruppo. Mentre l'ebitda è previsto a circa 140 milioni, con margini in crescita (da circa 10% al 15%) .

Sul fronte delle strategie la società punta sull'efficientamento dei processi con attività di razionalizzazione e riduzione dei costi ed al perseguimento delle opportunità di sviluppo dei ricavi, per effetto principalmente della maggior focalizzazione della vendita pubblicitaria sul portafoglio prodotti e del rafforzamento delle attività editoriali attraverso l'arricchimento dei contenuti di quotidiani e periodici. Da non trascurare lo sviluppo dei ricavi legati agli eventi sportivi come il Giro d'Italia. In Borsa ha comunque festeggiato anche la controllante, Cairo Communication, che guadagna il 2,62%.