In calo gli energetici

Idee ancora confuse a Piazza Affari negli scambi di ieri. Gli indici si sono allineati ai livelli delle Borse europee, con Mibtel e S&P/Mib che arretrano intorno allo 0,5%. In ripresa, anche se modesta, il volume degli scambi, attestatisi sopra i 7 miliardi di controvalore. Bancari in altalena, con perdite prevalenti, mentre si è rafforzata la quotazione di Italease (più 1,5%), ai rumors che vorrebbero alcuni gruppi bancari interessati a entrare nell’azionariato della banca; in ripresa anche Carifirenze (più 1,7%), ma depresso Banco popolare, finito sotto i 20 euro. In zona negativa il comparto dell’energia, con Saipem che arretra del 2,5% ed Eni dello 0,8%, mentre tra le utilities, in fibrillazione, guadagnano terreno Iride (più 2,5%), Hera (più 1,8%), nonchè Asm e Aem, in vantaggio queste ultime dello 0,5%. In calo gli assicurativi: Mediolanum cede l’1,2% e Unipol lo 0,8%. Tra i minori, balzo di Csp (più 5,5%) e Carraro (più 7,7%).