In calo gli energetici

In una giornata di prevalente flessione degli indici, Piazza Affari ha fatto meglio dell’Europa, con Mib30 e S&P/Mib in calo dello 0,7%, mentre il Midex ha chiuso in positivo (più 0,5%). A loro volta gli indici Comit e Mediobanca limitano la flessione allo 0,2%. In netta ripresa il volume degli scambi, che ha superato 4,4 miliardi, mentre sul mercato degli Etf si è raggiunto il nuovo record di 5.173 contratti. Complesse le motivazioni che hanno spinto i prezzi nei due sensi: in primo luogo l’ulteriore indebolimento dei titoli telefonici, in linea con i titoli europei del comparto, e nonostante le smentite di profit warning degli ambienti di Borsa. Telecom ha ceduto il 3,2%, trascinando Pirelli, che arretra del 2,6%. Giù anche i titoli dell’energia, nonostante l’aumento del prezzo del greggio, mentre Edison è finita in terreno positivo (più 1,1%), nel giorno di presentazione del piano industriale 2006-2011. A due velocità gli assicurativi, con Fonsai in salita del 2,6%, ma tiene Unipol. Nei bancari cresce Bnl (più 1,2%), guadagna Capitalia il 3,8% sopra quota 5 euro e si muove al rialzo Bpi di oltre il 3%. In denaro Fiat (più 2,4%), balza Alitalia (più 3,7%), corre Sorin (più 4,8%) e migliora Recordati (più 2,1%).