Da Cantù al Senegal, la casa su misura

«Abbiamo come finalità lo straordinario per poter proporre l'unico, l'esclusivo, l'intimamente personale». La frase apre la home page di Italyca, l'azienda di Cantù (Como), specializzata nella realizzazione di abitazioni esclusive: case, ville, castelli, luoghi di lavoro, alberghi, resort, spa, palestre e locali per l'intrattenimento. «Perché - si legge ancora - è ciò che sappiamo fare bene».
Slogan accattivante? In realtà è il classico esempio del made in Italy che funziona anche in tempi di crisi. Roberto Ruggeri, ad di Italyca, guida un gruppo di professionisti (designer, progettisti, esperti di impiantistica e arredo). Costituita un anno e mezzo fa, l'azienda si occupa anche di impiantistica, risparmio energetico e domotica. «Partiamo dai desiderata del cliente - dice Ruggeri - per studiare un progetto il più vicino possibile ai suoi gusti, alle sue esigenze, per arrivare alla classica consegna chiavi in mano. Una filosofia che fin dall'inizio ci ha consentito di conquistare alcuni mercati esteri. Con risultati eccellenti se consideriamo che l'estero rappresentava già il 95% del nostro giro d'affari. Ad esempio, a Mosca abbiamo fatto interventi importanti, così come in altre repubbliche dell'ex Unione sovietica, ma anche in Brasile e in Israele. Sono reduce da un viaggio in Senegal dove sta circolando parecchio denaro. È un mercato nuovo, ma molto interessante. In tutti i casi si tratta di clienti facoltosi che pretendono sempre il meglio».
Tuttavia, gli ultimi mesi hanno registrato una positiva inversione di tendenza: si sta aprendo anche il mercato domestico e quello della vicina Svizzera. «All'inizio avevamo puntato tutto sull'estero (da qui il nome Italyca da portare in giro per il mondo) - aggiunge Ruggeri - che oggi dal 95% si è consolidato attorno al 70%, mentre il restante e significativo 30% ce lo stiamo ritrovando in casa». Italyca produce negli atelier selezionati delle aree produttive del Nord Italia ad antica tradizione manufatturiera: l'area di Cantù e della Brianza per la falegnameria ebanistica e per l'officina dei metalli; l'area varesina per gli imbottiti e i tessuti; l'area a Ovest di Bergamo per la tecnologia domotica e impiantistica; Parma per le cucine; Arzignano (Vicenza) per le pelli; l'area veronese per marmi e pietre; Venezia per le fornaci artistiche del vetro. Infine Lugano, Milano e Roma per internazionalizzazione e showroom.
«Senza mediazioni», conclude Ruggeri. Grazie alle risorse professionali e al know how ecco un prodotto di lusso unico. Che rispecchia i gusti del cliente. Insomma, una perfetta sintesi dell'Italian Style.