Le caramelle Sperlari sbarcano in America

Il made in Italy alla conquista del mondo. Dopo aver passato giorni a piangere sulle sorti di simboli tricolori come Loro Piana, Cova e Pernigotti, passati in mani straniere (i primi due in quelle del colosso del lusso francese Lvmh, mentre i gianduiotti piemontesi in quelle del gruppo turco Toksoz), è arrivato il momento della rivincita. Ieri, infatti, è stato contemporaneamente annunciato lo sbarco di Sperlari negli Usa e lo shopping tedesco di Techint. Un trend, quello della riscossa dei nostri marchi che si va rafforzando.
Solo pochi giorni fa infatti la società cooperativa trentina Cavit aveva acquistato Kessler, storica cantina del Baden Wurtemberg, mentre Lir, finanziaria della famiglia Moretti Polegato (a cui fa capo il 70,9% di Geox), aveva conquistato il brand Diadora anche per Cina, Hong Kong e Macao da parte della Lir. Techint si inserisce a pieno titolo in questo scenario. La società della famiglia Rocca ieri ha portato a termine la quinta acquisizione degli ultimi due anni. Il gruppo, tramite la controllata Tenova, ha acquisito il gruppo tedesco Technometal, società attiva nel settore siderurgico e specializzata nei processi di produzione e affinazione dell'acciaio. Per Gianfelice Rocca, presidente di Techint, «l'acquisizione di Technometal conferma il nostro importante sviluppo industriale su scala internazionale». E ha ricordato lo shopping degli ultimi due anni in Canada (Nova Analytical Systems), Sudafrica (Bateman), Corea del Sud (Envita) e Germania (Mth).
Quanto alle caramelle e ai torroncini Sperlari (nel portafoglio di Cloetta, gruppo svedese nato dalla fusione per incorporazione di Leaf International e operativo da inizio giugno), lo sbarco in Usa è forse un po' meno lineare, ma di sicuro impatto.
Per spiccare il volo, la società fondata da Enea Sperlari ha dovuto aspettare 177 anni, ma oggi è finalmente è pronta: «Abbiamo appena aperto una legal entity negli Usa, che dipenderà direttamente da Cloetta Italia e che, inizialmente, userà come testa di ponte il marchio Sperlari e le sue specialità dolciarie (Saila, Galatina, Dietor, Dietorelle)», ha spiegato Giorgio Boggero, ad di Cloetta Italia. Il gruppo, infine, prevede anche una piattaforma di caramelle studiata per il mercato americano.