Carige cade a picco in Borsa (-6%) Occhi puntati sulla Fondazione

Banca Carige scende a quota40 centesimi in Piazza Affari, accusando una caduta del 6%, dopo l'esplodere delle tensioni degli ultimi giorni che hanno visto decadere l'intero cda, per le dimissioni di otto consiglieri su 15.
Gli addii si traducono nella fine della lunga presidenza firmata da Giovanni Berneschi, il banchiere che è stato per 25 anni il fulcro della banca ligure e l'ha posta al centro della vita della Regione, riuscendo a collocarla in una posizione bipartisan.
Berneschi paga, però ora, lo scontro con il numero uno della Fondazione Carige, Flavio Repetto, cui fa capo il 47% dell'istituto di credito, su come affrontare l'aumento di capitale da 800 milioni imposto da Bankitalia: gli occhi sono quindi ora puntati sulle mosse dall'organo di indirizzo dell'ente e dallo stesso consiglio di amministrazione riuntisi ieri: lo statuto della banca prevede la convocazione dell'assemblea per nominare il nuovo board. Bankitalia ha anche preteso un aumento delle coperture crediti in bonis (240 milioni le rettifiche complessive nel primo semestre di quest'anno) che ha portato a un rosso di 29,4 milioni a fine giugno. Da qui l'ambizioso piano di cessioni messo allo studio da Carige, che venerdì ha venduto la controllata del risparmio gestito per 101 milioni ma intende disfarsi anche del ramo assicutivo e in particolare della compagnia Carige Vita, oltre che della parftecipazione nell'Autostrada dei Fiori.
Ma i sindacati sono contrari al progetto, che poi era quello avversato dallo stesso Berneschi, definendo la situazione della banca «allarmante» dopo le dimissioni in massa dei consiglieri.