Carlo De Benedetti presenta offerta per acquisto 29,9% di Gedi Spa

Carlo De Benedetti ha presentato un'offerta di acquisto per il 29,9 per cento delle azioni Gedi Spa del Gruppo Espresso. Poi detta le sue condizioni

Carlo De Benedetti ha presentato un'offerta di acquisto per il 29,9 per cento delle azioni Gedi Spa del Gruppo Espresso. Lo stesso Ingegnere all'Ansa ha comunicato la sua intenzione di tornare in pista su Gedi: "Questa mia iniziativa è volta a rilanciare il Gruppo al quale sono stato associato per lunga parte della mia vita e che ho presieduto per dieci anni, promuovendone le straordinarie potenzialità", ha scritto l'imprenditore in una lettera che ha accompagnato l'offerta di acquisto. De Benedetti sottolinea poi di conoscere bene il settore e di voler rilanciare il gruppo nonostante le prospettive difficili per il mercato. "È chiaro che conoscendo bene il settore, mi sono note le prospettive difficili, ma credo che con passione, impegno, consenso e competenza, il Gruppo possa avere un futuro coerente con la sua grande storia", ha fatto sapere. Poi nella lettera De Benedetti sottolinea le sue condizioni sull'operazione: i componenti il consiglio di amministrazione di Gedi di nomina Cir rassegnino le proprie dimissioni entro due giorni lavorativi dal trasferimento delle azioni oggetto della presente offerta alla nostra società, "ad eccezione dell'ing. John Philip Elkann e del dr. Carlo Perrone che potranno mantenere le attuali cariche e gli attuali poteri".

Poi l'ultimo passaggio riguarda le azioni residue. De Benedetti afferma che la stessa Cir si impegnerà "a distribuirle ai propri soci (ovvero ai soci della società riveniente dalla fusione COFIDE/Cir) entro un anno dal trasferimento delle azioni oggetto della presente offerta alla nostra società". Ma da Cir per il momento arriva una netta chiusura: "L'offerta è irricevibile".

Commenti
Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 13/10/2019 - 16:27

Quello che tocca finisce sempre male. Prima o poi. Ha il tocco contrario a Re Mida.

Macrone

Dom, 13/10/2019 - 17:17

Finisce sempre male per gli altri, purtroppo mai per lui.

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 14/10/2019 - 08:16

IL VERO NUMERO -1- DOPO Napolitano, DELLA DEMOCRAZIA, E VISTO IN CHE CONDIZIONE HANNO PORTATO IL PAESE QUESTO MEZZO SECOLO CHE CI HANNO GOVERNATO, MANDANO ALLO SBANDO De Benedetti, IL """ TEMINATOR """!!! COLUI CHE CIÒ CHE TOCCA FA FALLIRE, FACENDO MOLTI MORTI TRA LA POPOLAZIONE!!!

COSIMODEBARI

Lun, 14/10/2019 - 09:42

Una fuoriuscita per baccaloni della Borsa, sopratutto per quelli del fai da te, che non sono pochi. Anzi i protagonisti tutti forse sono da gioco delle tre carte. Gedi sale in questo momento di oltre il 10%, mentre Cir sale di appena uno 0,50%. Tutto in famigla, e un giorno non tanto lontano o lontano forse ci capiterà di leggere che il babbo aveva fatto una incetta di azioni dei figli per poi dare questo annuncio e fare schizzare in alto le quotazioni di Gedi, facendo rimanere senza dannn alcuno, forse pure con un piccolissimo più quelle di Cir. Insomma incasso super, in due o te giorni sulla rivendita dell'accantonato per la rivalutazione a due cifre in Borsa, e tutti felici e contenti.

elfrate

Lun, 14/10/2019 - 09:55

dalla foto sembra che abbiamo bisogno di molta camomilla.

cir

Lun, 14/10/2019 - 12:09

io centro nulla, credetemi sulla parola !!