Il caso Italcementi affonda dopo l’allarme dell’irlandese Chr

Giornata nera per Italcementi, i cui titoli sono scesi ieri di oltre il 3% a 5,68 euro, dopo aver toccato il minimo intraday da ottobre 1998 a 5,54 euro. Sulla scia di Italcementi, la controllante Italmobiliare ha lasciato sul terreno il 3,3%. Sui cementieri europei ha pesato il profit warning annunciato dall’irlandese Chr, che non esclude un calo degli utili del 10% quest’anno a causa dei crescenti timori sull’economia degli Stati Uniti. L’andamento di Italcementi è stato inoltre condizionato dal downgrade del big francese Lafarge da parte di Merrill Lynch che ha abbassato il titolo a «underperform» da «neutral». Male comunque l’intero settore in Europa, come risulta evidente dal crollo superiore ai quattro punti percentuali dello Stoxx di settore.