La Cassa Depositi affida Terna a Del Fante

Giochi fatti anche per Terna che registra una rivoluzione alle cariche di vertice a cui ha concorso l'intervento degli head hunter voluto dal premier Matteo Renzi. Ieri, infatti, con il deposito della lista dei candidati al rinnovo del cda da parte della Cdp (azionista di riferimento del gruppo con il 29,99% del capitale), è stata ufficializzata la maggioranza dei nuovi organi di gestione che saranno poi eletti dall'assemblea degli azionisti del 27 maggio. Solo il prossimo ad, Matteo Del Fante, vanta già esperienze in Terna, per il resto si tratta di new entry. Il mercato, comunque, non ha battuto ciglio di fronte all'annuncio, e il titolo ha chiuso a 3,9 euro (-0,4%).
Sarà quindi Del Fante, consigliere di Terna dal 2008 e direttore generale della Cdp, a succedere a Flavio Cattaneo, da nove anni alla guida della società. «Gianni Armani (attuale ad di Terna Rete e candidato interno alla successione ndr), avrebbe garantito la continuità con la gestione Cattaneo e maggiori competenze di settore», nota Intermonte (neutral con un target a 3,7 euro sul titolo) secondo cui, peraltro, «va sottolineato come per Terna l'esperienza del settore non sia necessariamente un elemento chiave come dimostrato dagli eccellenti risultati ottenuti da Cattaneo (proveniente dalla Rai ndr)».
Catia Bastioli, ad di Novamont, andrà invece a occupare la poltrona presidenziale, dove attualmente siede Luigi Roth. Bastioli è risultata nel 2007 tra i vincitori degli European Inventor Award, gli Oscar dell'innovazione tecnologica organizzati da Epo (European Patent Office) grazie al brevetto per la plastica biodegradabile.
La lista della Cassa Depositi e Prestiti (controllata dal Tesoro e partecipata al 18,4% dalle Fondazioni Bancarie) per Terna, si completa, poi, con Simona Camerano, a capo dell'ufficio studi della Cdp; Carlo Cerami, presidente di Polaris Re (piattaforma immobiliare delle Fondazioni); l'ex parlamentare Stefano Saglia e, quindi, Fabio Corsico, dal 2005 numero uno delle relazioni istituzionali di Caltagirone, dal 2009 senior advisor per l'Italia di Credit Suisse e oggi direttore degli investimenti in Fondazione Crt. Il nuovo cda sarà composto da nove membri in tutto (di cui tre eletti dalle minoranze) e rimarrà in carica per tre esercizi.
Anche per il collegio sindacale i nomi proposti sono tutte new entry e, nell'ordine, Vincenzo Simone e Alessandra Zunino de Pignier, come membri effettivi, e Renata Ricotti e Cesare Mantegazza, come supplenti.