Cavalieri del lavoro Tra i 25 anche Cairo, Marchetti e Messina

Cinzia Meoni

Sono 25 i nuovi cavalieri del lavoro nominati ieri dal presidente della Repubblica e che portano il numero attuale degli insigniti «al merito del lavoro» a 611. Tra questi spiccano quattro volti noti a Piazza Affari: Urbano Cairo, fondatore, nel 1995, dell'omonimo gruppo omonimo e oggi numero uno anche di La7 e di Rcs; Federico Marchetti, fondatore e numero uno di Yoox Net a Porter, colosso dell'e-commerce nella moda e nel lusso presente in 180 paesi; Carlo Messina (consigliere delegato di Intesa Sanpaolo) e Giuseppe Recchi (Telecom Italia). Tra gli imprenditori che da oggi in poi godranno dell'onorificenza emergono poi editori come Cesare De Michelis co-fondatore di Marsilio Editore che, in oltre 50 anni di attività, ha pubblicato più di 6.500 titoli e Michael Ebner editore, tramite Arthesia, del Corriere Trentino e di Dolomiten. Sono infine numerosi i nuovi cavalieri provenienti dalle aziende più rappresentative dell'industria alimentare italiana: da Giuseppe Ambrosi, numero uno dell'omonimo gruppo, leader nella produzione di parmigiano, grana padano e provolone; Luigi Aquilini, fondatore di Aquilini Investment Group che è, tra l'altro, tra i maggiori coltivatori di frutti di bosco; Francesco Mutti, ad dell'azienda di famiglia nota in tutto il mondo per le conserve di pomodoro e Giuseppe Condorelli, ad dell'Industria Dolciaria Belpasso che ha sviluppato l'azienda di famiglia icona dei torroncini.