Cdp ha attivato quasi 13 miliardi per l'economia

Risultato netto a 2,2 miliardi. Stabili patrimonio e raccolta, aumentano i titoli in portafoglio

Cassa Depositi e Prestiti ha chiuso il semestre con un utile netto di gruppo in calo del 10% a 2,2 miliardi rispetto al semestre 2017 che però beneficiava della cessione straordinaria della quota in Sia a Poste. La spa ha invece visto salire i profitti del 13% a 1,4 miliardi. Le risorse mobilitate a favore dell'economia sono state pari a 13 miliardi. Il dato delle risorse è in riduzione rispetto al primo semestre dello scorso anno (-18%) in gran parte per effetto di una modifica dei criteri di rappresentazione delle garanzie a favore del Fondo Centrale di Garanzia delle pmi che ha portato ad inserire nel primo semestre 2017 una posta di 2,4 miliardi.

La parte principale delle risorse (6,5 miliardi, il 51% del totale) è stata destinata all'internazionalizzazione, 4,4 miliardi (34%) sono stati indirizzati alle imprese, 1,8 miliardi (14%) sono serviti a finanziare il settore «enti pubblici, pubblica amministrazione e infrastrutture» mentre i restanti 0,1 miliardi sono stati impiegati nel supporto all'immobiliare (1%).

Il patrimonio netto totale consolidato si è attestato a 35,4 miliardi, in leggera riduzione rispetto alla fine dell'anno precedente (35,9 miliardi) per effetto principalmente della distribuzione dei dividendi staccati ai soci (Tesoro e Fondazioni). Il totale attivo è rimasto stabile a 367 miliardi con una crescita dei titoli di debito a 58 miliardi (principalmente titoli di stato, governativi e corporate investment grade). Aumentano le partecipazioni e titoli azionari (+2% a 33 miliardi) e cala lo stock di disponibilità liquide (163 miliardi -7%). Quando sarà pubblicata la relazione semestrale si scopriranno i dettagli sulla quota in Tim acquisita ad aprile e che ha garantito la vittoria di Elliott su Vivendi in assemblea. Dal lato raccolta, la parte del leone la fa nuovamente la raccolta postale (254 miliardi su 340) ma sale anche la raccolta obbligazionaria (+8% a 19 miliardi).

Il bilancio presentato dai nuovi vertici - il presidente Massimo Tononi e l'ad, Fabrizio Palermo - è così giudicato in linea con le attese. Sulle munizioni di Cdp punta la maggioranza di governo che ha più volte indicato la Cassa come strumento per la politica economica. Ma Lega e M5s dovranno fare i conti con lo statuto e soprattutto con gli azionisti di minoranza, le Fondazioni.

CC