Chi è

Sponsor del Manchester United, American International Group (Aig) è il colosso assicurativo Usa più colpito dalla crisi finanziaria mondiale. Presente in oltre 130 Paesi è un gigante che ha più volte rischiato di saltare insieme alla polveriera dei mutui supbrime che ha in bilancio. Una prospettiva spaventosa che ha costretto Washington a immettere progressivamente risorse fresche per un totale di 170 miliardi di dollari. In sostanza la storia recente di Aig equivale a una costosissima nazionalizzazione nella quale la Casa Bianca ha cercato di «inghiottire» anche la perdita record accusata dal gruppo nell’ultima parte del 2008 (61,7 miliardi di dollari contro i 5,29 di un anno prima). A Wall Street nessuno aveva mai esposto un bilancio con un rosso così profondo ma poco importa, Aig benché sia in ginocchio, resta il numero uno delle polizze negli Stati Uniti, è il «gancio» su cui è appeso il sistema previdenziale di milioni di pensionati americani. Un gancio troppo delicato per lasciarlo cedere, per subire la stessa sorte dei banchieri di Lehman Brothers, malgrado anche Aig conti una divisione d’affari, esposta nei prodotti strutturati, su cui la Sec, ovvero la Consob americana, vuole vedere chiaro.