Chi è al timone dei maggiori competitor dell’ex monopolista

Ecco i partecipanti al Forum de «il Giornale».
Corrado Sciolla, 45 anni, è amministratore delegato di Bt Italia e, dal giugno 2007, vicepresidente di Assotelecomunicazioni (AssTel), l’associazione di categoria delle aziende di tlc. È stato direttore generale di Wind fino al 2004. Bt Italia, controllata da British Telecom, già Albacom, si occupa di tlc ma solo per le aziende. È operatore virtuale al fianco di Vodafone.

Paolo Bertoluzzo, 43 anni, ad di Vodafone Italia da pochi mesi, è entrato nella società di telefonia mobile nel 1999. Recentemente Vodafone ha acquisito Tele2 ed è decisa a entrare anche nel settore della telefonia fissa. Per questo ha lanciato un prodotto che si chiama Vodafone Station che permette una connessione immediata da casa Adsl tramite rete mobile.

Stefano Parisi, 52 anni, è amministratore delegato di Fastweb dal 2004. Precedentemente è stato direttore generale di Confindustria (2000-2004), direttore generale del comune di Milano (1997-2000) e, dal 1992 al 1997, capo del Dipartimento per gli affari economici della Presidenza del consiglio dei ministri. Fastweb, fondata nel 1999, ha investito oltre 3,6 miliardi di euro per creare una rete in fibra ottica in Italia.

Luigi Gubitosi, 47 anni, ad di Wind. Dopo una quasi una ventennale carriera in Fiat, dove ha ricoperto vari incarichi, è stato nominato nel 2005 cfo di Wind e dal primo luglio 2007 ricopre la carica di amministratore delegato. Wind è il terzo operatore della telefonia mobile e il secondo per quella fissa in Italia. È stata ceduta da Enel all’imprenditore egiziano Naguib Sawiris.