La Cina omaggia Lancia sui treni superveloci

La rivista di bordo dei «Frecciarossa» cinesi pubblica un servizio di cinque patinatissime pagine dedicato alla leggenda della Lancia, il celebre marchio italiano che fa parte del gruppo Fiat. L'articolo è solo in cinese, senza nemmeno traduzione in inglese: segno che si rivolge solo al pubblico nazionale dei treni dell'alta velocità. In una pagina di testo e 18 foto, si ripercorre tutta la storia delle auto Lancia, dall'Aprilia, all' Appia, alla Fulvia, fino alla Beta, alla Thesis, alla Ypsilon. Sembra quasi un lancio sul mercato cinese. Invece no: la strategia della Fiat è marchiare Lancia in Europa le stesse vetture che nel resto del mondo portano il nome Chrysler. Nessuno sbarco in Cina, solo un omaggio giornalistico all'Italia. Del resto, questo stesso mese, sulla rivista di bordo della compagnia aerea cinese OKAir in copertina c'è il Colosseo e all'interno un servizio di 8 pagine su Roma.