Le cinque banche più solide: la classifca

Dopo il crac delle banche e la paura sui mercati, bisogna porre particolare attenzione quando si sceglie un istituto di credito

Dopo il crac delle banche e la paura sui mercati, bisogna porre particolare attenzione quando si sceglie un istituto di credito. L'indicatore da tenere d'occhio per misurare la solidità patrimoniale di un istituto creditizio è il Common Equity Tier 1 (Cet-1). Si tratta di un parametro checalcola il rapporto tra il capitale di una banca e le sue attività impiegate sul mercato, come per esempio i prestiti concessi alla clientela o i titoli obbligazionari posseduti. Ecco dunque le 5 banche più solide.

La banca del gruppo Unicredit, con il suo modello di business che integra i canali digitali con un esteso network di consulenti(personal financial advisor), ha una solidità patrimoniale decisamente sopra la media. Secondo gli ultimi dati di bilancio, relativi ai primi nove mesi del 2015, il Cet 1 ratio di Finecobank è del 20,43%. Al 30 settembre 2015, la società ha realizzato un utile netto pari a 149 milioni di euro, raggiungendo 52,5 miliardi di patrimonio totale e superando il milione di client.

Anche la banca fondata da Ennio Doris presenta attualmente dei coefficienti di solidità patrimoniali migliori delle altre. Il Cet 1 di Mediolanum è infatti ampiamente sopra il 18% contro una media del 10,5% circa degli istituti italiani. La veneziana Banca Ifis, specializzata nella gestione dei crediti commerciali, fiscali e di quelli finanziari di difficile esigibilità, ha un Cet 1 superiore al 15%.

Anche la banca che fa capo al gruppo assicurativo Generali, specializzata nel risparmio gestito e soprattutto nel private banking, ha una solidità patrimoniale ampiamente sopra la media. Secondo gli ultimi dato di bilancio, relativi ai primi tre trimestri del 2015, il Cet 1 ratio è infatti del 13,4%. Con un Cet 1 del 13,4%, il big IntesaSanpalo presenta attualmente un indice di solidità patrimoniale migliore rispetto a quello della diretta rivale Unicredit. (10,5%). L'istituto guidato da Carlo Messina ha ricevuto delle valutazioni migliori dei concorrenti anche agli stress test.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 23/01/2016 - 09:25

Per contro abbiamo che i manager truffaldini di Banca Etruria e quant'altro (che fanno capo al PD), con la costituenda "Bad Bank" avranno ancora a disposizione delle banche risanate, per minchionare altri risparmiatori. Certo è che se finissero in carcere come meritano partirebbe l'effetto domino fino in Bankitalia... ove "lavorano" i figli del Napolitano.