Coca Cola lancia la sfida a Starbucks nel mondo del caffè: acquista le caffettiere Costa

Il colosso delle bevande Coca Cola è pronto a lanciarsi nel mondo delle bevande calde e a sfidare Starbucks acquisendo la catena di Costa Coffee

La Coca Cola ha sancito l'acquisto di Costa Coffee sborsando ben 5,1 miliardi di dollari ed entrando di fatto nel mercato delle bevande calde ad oggi detenuto da Starbucks.

Dopo una sperimentazione con il latte, partita nel 2014, ora la società di bevande più famosa al mondo è pronta a buttarsi nel mondo delle bevande calde andando a competere con Starbucks. La società ha infatti acquisito la Costa Coffee, la seconda più importante azienda attiva nel mondo delle caffetterie dopo Starbucks. La Costa Coffee era di proprietà della britannica Whitbread Plc, il consiglio d'amministrazione di quest'ultima ha approvato l'accordo dichiarando che:"sia nell'interesse di tutti gli azionisti". La Coca Cola ha giustificato l'acquisto attraverso una nota del Ceo James Quincey:"Le bevande calde sono uno dei pochi segmenti del beverage nel quale non abbiamo un brand globale. Costa ci dà accesso a questo mercato, con una piattaforma del caffè veramente forte".

L'interesse di Whitbread Plc è quello di far arrivare la Costa Coffee a livelli altissimi nel mondo, tanto da tentare la sfida nel superare Starbucks il leader mondiale delle caffetterie. La Costa Coffee nasce nel 1971 dai fratelli Sergio e Bruno Costa, originari di Parma ed immigrati in Gran Bretagna durante gli anni '60. Inizialmente era una torrefazione italiana che si occupava di rifornire i ristoranti locali di Dunstable, successivamente è stato lanciato un vero e proprio brand cresciuto negli anni e divenuto un colosso mondiale anche grazie alle scelte strategiche della Whitbread Plc che ha acquisito la società investendo un capitale di 23 milioni di sterline.