Commerz scivola a Francoforte

I sintomi di rallentamento dell’economia Usa hanno contrastato gli annunci societari, nel complesso favorevoli, e la Borsa di New York ha chiuso la settimana su basi negative. Ne ha risentito maggiormente il Nasdaq, il cui indice arretra di oltre l’1%, per effetto del ribasso di Texas Instruments (meno 4%), mentre tra i farmaceutici in forte calo Boston Scientific (meno 10%). Ancora in rosso GM (meno 2,1%), per la fase di stallo delle trattative con Renault e Nissan. In positivo Nike (più 4,1%). Indici in rosso anche su tutte le piazze europee, con Parigi e Francoforte che perdono più dell’1%, trascinate al ribasso dai titoli delle materie prime (meno 1,9%), dai tecnologici e dai titoli dell’auto, che perdono l’1,5%, mentre l’indice delle tlc arretra dell’1,2%. Sulla piazza francese in calo i titoli dell’auto, con Renault e Michelin che perdono oltre il 2%, mentre a Francoforte cedono Commerzbank (meno 2,5%) e Deutsche Börse (meno 1,5%). A Londra venduta Xstrata (meno 2,7%).