Conad apre in Cina Bene i ricavi (+3%)

Conad sbarca in Cina, primo mercato alimentare al mondo e in decisa espansione. Dopo un primo banco di prova a Hong Kong, il gruppo della grande distribuzione apririrà cinque punti vendita Conad, tra Shangai e le province di Jiangsu e di Zhejiang. La data, simbolica, è il 19 febbraio, giorno del Capodanno cinese. Previsti in una fase successiva anche 200 distributori automatici nei punti strategici delle città cinesi. Lo ha annunciato ieri Francesco Pugliese, ad del gruppo che in Italia ha una quota di mercato dell'11,4% (il 18,6% se si considerano i soli supermercati).

L'obiettivo è rafforzare i 60 milioni di fatturato realizzati nel 2014 oltre confine con la vendita di prodotti a marchio proprio: in tutto i prodotti Conad valgono 2,45 miliardi (+3,8%). D'altro canto i tempi in Italia non sono dei migliori. Conad, comunque, è riuscita a reggere la stagnazione: il gruppo prevede di chiudere l'anno con un giro d'affari di 11,73 miliardi (+1,5% sul 2013) e di migliorare di altri tre punti percentuali nel 2015. «Il risultato 2014 è stato ottenuto riqualificando la rete, cresciuta con 351 punti vendita», ha detto Pugliese sottolineando che la rete aumenterà di altri 40 negozi (ex Billa). Dopo il divorzio da Leclerc, Pugliese guarda poi con interesse alla partnership siglata a settembre con Finiper (a cui fanno riferimento le insegne Iper, Unes e U2). Un'alleanza che potrebbe diventare qualcosa di più.