Confermati gli obiettivi No all'aumento

Rcs conferma gli obiettivi del piano industriale, nel cui orizzonte non vi è traccia della seconda parte dell'aumento di capitale (200 milioni), per cui il consiglio ha già nel cassetto la delega dall'assemblea dei soci.
Le prospettive preliminari del 2014 «permangono in linea con gli obiettivi» prefissati, ha rimarcato il board dopo aver analizzato il piano per un aggiornamento. Sul mercato restano, tuttavia, dubbi sulla sostenibilità dei target del gruppo guidato da Pietro Scott Jovane: l'«Investor day» sarà il 12 marzo. Il direttore finanziario Riccardo Taranto ha aggiunto che il cda non ha trattato il capitolo cessioni, per cui deve però essere centrato l'obiettivo di 250 milioni entro la fine del 2014. L'editore del Corriere non ha comunque mai fornito alcun valore assoluto sull'ebitda dei prossimi due anni, ha puntualizzato il top manager, negando che Rcs abbia chiesto alle banche una deroga al rimborso del debito. No comment sulle voci di chiusure o integrazioni tra periodici.