Confindustria avverte:i danni della crisi come quelli di una guerra

Il Centro Studi di viale dell'Astronomia lancia l'allarme: un milione e mezzo di posti di lavoro in meno, Pil in flessione, consumi stagnanti

Il Centro Studi di Confindustria pubblica oggi uno studio sullo scenario economica. E il dipinto tracciato è desolante. "Non siamo in guerra - scrivono da viale dell'Astronomia - ma i danni economici fin qui provocati dalla crisi sono equivalenti a quelli di un conflitto". Si ripercuotono sulle "parti più vitali del sistema Italia: l’industria manifatturiera e le giovani generazioni". E mettono a rischio il futuro del Paese.

Simili a quelli di una guerra sono "l'aumento e il livello dei debiti pubblici in quasi tutte le economie avanzate". Confindustria parla di un "abisso" in cui l'Italia è precipitata e a confermare l'idea ci sono le previsioni sul Pil, in flessione del 2,4% nel 2012 e dello 0,3% l'anno prossimo. I dati seguono gli incrementi avuti nel 2010 e nel 2011, pari rispettivamente all'1,8% e allo 0,4%.

Si contra il Pil. E lo fanno anche i consumi degli italiani, che per il 2012 non crescono. E anzi si contraggono. La domanda totale subirà una flessione del 4,3% - quando nel 2011 era ferma a -1%-. A far diminuire i consumi delle famiglie (-2,8%) ci pensano il calo di fiducia, al minimo storico, e un calo ulteriore del reddito reale disponibile. Se non bastasse ci sono poi "restrizione dei prestiti e aumento del risparmio precauzionale".

La situazione è drammatica anche sul fronte lavoro. Secondo i calcoli di Confindustria il 2013 si chiuderà con quasi un milione e mezzo di lavoratori occupati in meno rispetto all'inizio del 2008 (-5,9%).

A migliorare sono invece i conti pubblici, "vistosamente", secondo il Centro Studi. Ma non basta. Nel 2013 il deficit pubblico sarà a -1,6% del Pil, non al -0,1%, dato di dicembre. Addio dunque al pareggio di bilancio.

Nessuno lascerà l'Eurozona

Lo studio di Confindustria, "contrariamente all'opinione di molti analisti" punta sul rilancio della moneta unica. Nessun paese uscirà dall'Euro, l'evento "innescherebbe incontrollabili reazioni a catena di natura economica e geopolitica".

Riforma? "Non siamo contenti"

A margine della presentazione del report del Centro Studi, il numero uno di Confindustria Giorgio Squinzi si concede una battuta sulla riforma del lavoro e ai giornalisti confessa: "Non siamo assolitamente contenti. Mi auguro che superata l'approvazione ora si metta mano ad un aggiustamento nel senso più costruttivo soprattutto per le nostre imprese".

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 28/06/2012 - 11:30

La guerra ce la stanno facendo proprio anche questi farabutti di Confindustria, sindacati con delocalizzazioni, immigrazione e altri fenomeni distruttivi che loro favoriscono

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 28/06/2012 - 11:30

La guerra ce la stanno facendo proprio anche questi farabutti di Confindustria, sindacati con delocalizzazioni, immigrazione e altri fenomeni distruttivi che loro favoriscono

duxducis

Gio, 28/06/2012 - 11:30

Questo e' il risultato di otto mesi di governo Minti.

duxducis

Gio, 28/06/2012 - 11:30

Questo e' il risultato di otto mesi di governo Minti.

griso59

Gio, 28/06/2012 - 11:44

L'unica maniera per uscire da questa tremenda crisi e' che gli italiani abbiano piu' soldi da spendere con cio ripartirebbero i consumi con i consumi ci sarebbero piu' posti di lavoro. Questo pero' e' l'esatto contrario di quello che stanno facendo i nostri governanti che ci stanno uccidendo a forza di tasse tasse tasse. Ma possibile che non lo si capisca mi viene il dubbio che costoro vogliano che l'Italia e l'europa spariscano.

griso59

Gio, 28/06/2012 - 11:44

L'unica maniera per uscire da questa tremenda crisi e' che gli italiani abbiano piu' soldi da spendere con cio ripartirebbero i consumi con i consumi ci sarebbero piu' posti di lavoro. Questo pero' e' l'esatto contrario di quello che stanno facendo i nostri governanti che ci stanno uccidendo a forza di tasse tasse tasse. Ma possibile che non lo si capisca mi viene il dubbio che costoro vogliano che l'Italia e l'europa spariscano.

flgio

Gio, 28/06/2012 - 11:53

Siamo giunti quindi agli albori di un nuovo medioevo: l'ultimo durò dagli inizi dell'anno 1000 fini alla scoperta dell'America ,1492,ritenuto dagli storici come la fine dell'età antica e l'inizio di quella moderna... 2012 la fine dell'era moderna quindi in attesa di una nuova era " futuristica " i cui contorni oggi non sono definibili in attesa delle tanto attese nuove scoperte tecnologiche di terza generazione. Quindi l'era dell'agonia della speculazione della stagnazione l'era del " si salvi chi può "che potrebbe durare qundi molti anni o decenni. Chi vuole fuggire verso altri paesi, se può, deve deciderlo da subito perchè in futuro potrebbe essere molto più difficile se non impossibile. La storia pertanto ineluttabilmente si ripete.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 11:54

Temo che le previsioni di Confindustria sull'incremento dei senza lavoro siano persino ottimistiche, sia per i numeri, sia per i tempi. Da oggi a fine 2012 chiuderanno (liquidazioni e/o fallimenti) almeno 200.000 piccole aziende, ognuna delle quali ha 5/6 dipendenti in media, quindi, già da questo si avrà oltre un milione di disoccupati entro il 2012, con un incremento di costi (CIG, Disoccupazione, fondi di garanzia, ecc.) per lo stato pari ad almeno 15-20 miliardi. Se aggiungiamo altri 15-20 miliardi di imposte e contributi non più versati, arriviamo alla bella cifra di 30-40 miliardi di buco in cassa. Dove verranno presi? Dagli 80 miliardi del monopoli di Passera? Con nuove tasse? e chi le pagherà? Grazie Monti per non aver fatto nulla per salvare l'economia reale.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2012 - 12:06

i problemi nascono dal fatto che si tratta di una guerra che nasce senza arbitri e su un campo di battaglia dove i nostri generali parteggiano tutti per la parte avversa: Monti collabora fin dall' inizio con la signora Merkel e tutte le sue bordate sono esplose solo contro l' industria e la produttività italiana: ha solo pensato a chiedere armi da passare ai tedeschi e non ha assolutamente fornito nessuna arma all' esercito italiano: come possooamo chiamare questo atteggiamento?? io lo chiamerei alto tradimento dato che a disposizione ha avuto il vero bilancio tedesco con un passivo pubblico di 7000 miliardi cosda da sola a permetterci di vincerne non cento battaglie ma sicuramente la guerra che la germania ci ha dichiarato: monti quindi o é un incapace, oppure un uomo meritevole di tutto il nostro disprezzo

flgio

Gio, 28/06/2012 - 11:53

Siamo giunti quindi agli albori di un nuovo medioevo: l'ultimo durò dagli inizi dell'anno 1000 fini alla scoperta dell'America ,1492,ritenuto dagli storici come la fine dell'età antica e l'inizio di quella moderna... 2012 la fine dell'era moderna quindi in attesa di una nuova era " futuristica " i cui contorni oggi non sono definibili in attesa delle tanto attese nuove scoperte tecnologiche di terza generazione. Quindi l'era dell'agonia della speculazione della stagnazione l'era del " si salvi chi può "che potrebbe durare qundi molti anni o decenni. Chi vuole fuggire verso altri paesi, se può, deve deciderlo da subito perchè in futuro potrebbe essere molto più difficile se non impossibile. La storia pertanto ineluttabilmente si ripete.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2012 - 12:03

il presidente d confindustria é convinto che sia meglio lasciarci turlupinare da una Merkel assoluitamente folle e da un suo collaborazionista altrettanto folle quale é Monti, our di rimanere nell' euro zona: squinzi evidentemente non sa fare i conti e allineandosi con Monti dimostra assoluta incompatibilità alla gestione economica dell' apparatop industriuale: i conti devono essere fatti in maniera precisa e quando si attribuisce agli italiani in caso di default, un costo di 11mila euro , ed ai tedeschi solo un costo di ottomila, ci si sbaglia: per noi sono si apòpartentemente 11 mila ma per i tedeschi, con i 7000B di debito, molto ma molto dfi piu quindi lasciamoli al loro destino e sara per ll' ennesima volta, per i tedeschi, una guerra persa totalmente dalla quale nopn potranno risollevarsi se non tra quindici anni

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 11:54

Temo che le previsioni di Confindustria sull'incremento dei senza lavoro siano persino ottimistiche, sia per i numeri, sia per i tempi. Da oggi a fine 2012 chiuderanno (liquidazioni e/o fallimenti) almeno 200.000 piccole aziende, ognuna delle quali ha 5/6 dipendenti in media, quindi, già da questo si avrà oltre un milione di disoccupati entro il 2012, con un incremento di costi (CIG, Disoccupazione, fondi di garanzia, ecc.) per lo stato pari ad almeno 15-20 miliardi. Se aggiungiamo altri 15-20 miliardi di imposte e contributi non più versati, arriviamo alla bella cifra di 30-40 miliardi di buco in cassa. Dove verranno presi? Dagli 80 miliardi del monopoli di Passera? Con nuove tasse? e chi le pagherà? Grazie Monti per non aver fatto nulla per salvare l'economia reale.

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 28/06/2012 - 12:07

Che aspettiamo a fare come i i tedeschi !! facciamo una bella banca nazionale chiamiamola anche noi " Kreditanstalt für Wiederaufbau " per gli amici KfW poi quando i bot e btp vanno in scadenza ai sottoscrittori italiani gli diamo in cambio titoli emessi d questa nuova banca alle medesime condizioni !! lo stato emette meno titoli , paga meno interessi , lo stok sul mercato finanziario diminuisce la speculazione di conseguenza pure e il nostro debito diminuisce!! infatti la KfW italiana come quella tedesca non verrà conteggiata nel debito statale !! se raggiungiamo il livello di indebitamento di quella tedesca 400 miliardi riduciamo il rapporto debito pil al 100 % !!LORO LO FANNO DA 16 ANNI !!

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2012 - 12:06

i problemi nascono dal fatto che si tratta di una guerra che nasce senza arbitri e su un campo di battaglia dove i nostri generali parteggiano tutti per la parte avversa: Monti collabora fin dall' inizio con la signora Merkel e tutte le sue bordate sono esplose solo contro l' industria e la produttività italiana: ha solo pensato a chiedere armi da passare ai tedeschi e non ha assolutamente fornito nessuna arma all' esercito italiano: come possooamo chiamare questo atteggiamento?? io lo chiamerei alto tradimento dato che a disposizione ha avuto il vero bilancio tedesco con un passivo pubblico di 7000 miliardi cosda da sola a permetterci di vincerne non cento battaglie ma sicuramente la guerra che la germania ci ha dichiarato: monti quindi o é un incapace, oppure un uomo meritevole di tutto il nostro disprezzo

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2012 - 12:03

il presidente d confindustria é convinto che sia meglio lasciarci turlupinare da una Merkel assoluitamente folle e da un suo collaborazionista altrettanto folle quale é Monti, our di rimanere nell' euro zona: squinzi evidentemente non sa fare i conti e allineandosi con Monti dimostra assoluta incompatibilità alla gestione economica dell' apparatop industriuale: i conti devono essere fatti in maniera precisa e quando si attribuisce agli italiani in caso di default, un costo di 11mila euro , ed ai tedeschi solo un costo di ottomila, ci si sbaglia: per noi sono si apòpartentemente 11 mila ma per i tedeschi, con i 7000B di debito, molto ma molto dfi piu quindi lasciamoli al loro destino e sara per ll' ennesima volta, per i tedeschi, una guerra persa totalmente dalla quale nopn potranno risollevarsi se non tra quindici anni

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 28/06/2012 - 12:07

Che aspettiamo a fare come i i tedeschi !! facciamo una bella banca nazionale chiamiamola anche noi " Kreditanstalt für Wiederaufbau " per gli amici KfW poi quando i bot e btp vanno in scadenza ai sottoscrittori italiani gli diamo in cambio titoli emessi d questa nuova banca alle medesime condizioni !! lo stato emette meno titoli , paga meno interessi , lo stok sul mercato finanziario diminuisce la speculazione di conseguenza pure e il nostro debito diminuisce!! infatti la KfW italiana come quella tedesca non verrà conteggiata nel debito statale !! se raggiungiamo il livello di indebitamento di quella tedesca 400 miliardi riduciamo il rapporto debito pil al 100 % !!LORO LO FANNO DA 16 ANNI !!

mitmar

Gio, 28/06/2012 - 12:08

@Ausonio: i farabutti di confindustria delocalizzano perchè i farabutti dei sindacati se ne sono fregati del futuro e pensano solo a far incazzare i dipendenti per raccattare tessere. Se si fossero interessati del futuro andrebbero da Lombardo in Sicilia a tirarlo giù dalla sedia ogni volta che assume migliaia di inutili in regione. Ma siccome i migliaia di inutili sono tutti iscritti al sindacato, allora vanno bene. @griso59: "gli italiani" non esistono più da tempo. Esistono quelli che lavorano nello stato o nel parastato, intoccabili ed intoccati, e gli altri che li devono mantenere. E' così da anni ma la differenza è stata mettere i secondi sul mercato globale e non sono più riusciti a mantenere così tanti mantenuti. PER ENTRAMBI: purtroppo qui abbiamo il meridione con 5 regioni in mano alla criminalità. E' questo il nostro unico, vero, incontrovertibile problema. Il nord Italia sarebbe perfettamente in regola con Maastricht e tutte le basilee 1,2,3 ecc.

mitmar

Gio, 28/06/2012 - 12:08

@Ausonio: i farabutti di confindustria delocalizzano perchè i farabutti dei sindacati se ne sono fregati del futuro e pensano solo a far incazzare i dipendenti per raccattare tessere. Se si fossero interessati del futuro andrebbero da Lombardo in Sicilia a tirarlo giù dalla sedia ogni volta che assume migliaia di inutili in regione. Ma siccome i migliaia di inutili sono tutti iscritti al sindacato, allora vanno bene. @griso59: "gli italiani" non esistono più da tempo. Esistono quelli che lavorano nello stato o nel parastato, intoccabili ed intoccati, e gli altri che li devono mantenere. E' così da anni ma la differenza è stata mettere i secondi sul mercato globale e non sono più riusciti a mantenere così tanti mantenuti. PER ENTRAMBI: purtroppo qui abbiamo il meridione con 5 regioni in mano alla criminalità. E' questo il nostro unico, vero, incontrovertibile problema. Il nord Italia sarebbe perfettamente in regola con Maastricht e tutte le basilee 1,2,3 ecc.

robiking

Gio, 28/06/2012 - 12:18

Con meno o senza soldi in cassa, cosa puoi comprare, se non il necessario per esistere? Il lavoro produce reddito, prodotti e servizi per la comunita', ma se si deve sempre rinunciare alla maggior parte dei bisogni e dei desideri, che vita e'? Il lavoro manchera' sempre di piu', perche' non ci sara' piu' tanta gente che potra' acquistare quello che si produce.

robiking

Gio, 28/06/2012 - 12:18

Con meno o senza soldi in cassa, cosa puoi comprare, se non il necessario per esistere? Il lavoro produce reddito, prodotti e servizi per la comunita', ma se si deve sempre rinunciare alla maggior parte dei bisogni e dei desideri, che vita e'? Il lavoro manchera' sempre di piu', perche' non ci sara' piu' tanta gente che potra' acquistare quello che si produce.

yula

Gio, 28/06/2012 - 12:18

sono loro i primi ad averla voluta spostando 60 % della produzione all'estero lasciando senza stipendio gli operai, adesso i manufatti li vendano dove li producono.

fabrizio de Paoli

Gio, 28/06/2012 - 12:18

Ipocriti, Confindustria e gli altri sindacati che dovrebbero rappresentare la parte produttiva e sana del paese, considerano anch'essi lo stato come una vacca da mungere. Se vogliono tornare credibili devono prendere le distanze in modo drastico dal governo. Non c'è più molto tempo.

yula

Gio, 28/06/2012 - 12:18

sono loro i primi ad averla voluta spostando 60 % della produzione all'estero lasciando senza stipendio gli operai, adesso i manufatti li vendano dove li producono.

fabrizio de Paoli

Gio, 28/06/2012 - 12:18

Ipocriti, Confindustria e gli altri sindacati che dovrebbero rappresentare la parte produttiva e sana del paese, considerano anch'essi lo stato come una vacca da mungere. Se vogliono tornare credibili devono prendere le distanze in modo drastico dal governo. Non c'è più molto tempo.

bobsg

Gio, 28/06/2012 - 12:24

La crisi è peggio della guerra perchè il nemico ti colpisce, non lo vedi e soprattutto non lo puoi combattere.

Demostene2010

Gio, 28/06/2012 - 12:32

I fedeli lettori de “Il Giornale” lo sanno bene: fino al 12 Nov 2011 in Italia non c’era crisi; i ristoranti erano pieni, i voli al completo, gli alberghi stracolmi. Poi, senza sapere il perché o il percome, il 13 Nov 2011 l’Italia si svegliò improvvisamente nel mezzo di una crisi spaventosa.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 12:29

#4 gpl_srl@yahoo.it. Certo, la Germania ha un debito pubblico reale molto suoeriore a quanto dichiara, come rivelato anche da studi pubblicati proprio da ricercatori tedeschi. Se detto debito fosse correttamente calcolato il rapporto debito/pil tedesco sarebbe il peggiore dell'eurozona. Però la Germania ha anche grandi vantaggi su di noi: non ha la triplice; ha una magistratura efficiente e non politicizzata; chi ha il lavoro ci tiene a mantenerlo, quindi opera nell'interesse dell'azienda; il costo dello stato è drasticamente inferiore al nostro, a partire dai politici centrali giù fino ai laender ed ai comuni; le banche, anche se si sono prese dlle libertà, non hanno cessato di fare il loro mestiere di base... e via dicendo. Ce n'è più che a sufficienza per giustificare il divario del PIL è la maggior credibilità da parte dei mercati.

Manuela1

Gio, 28/06/2012 - 12:35

Si poteva anche aspettare lunedì a fare uscire questi dati.

wotan58

Gio, 28/06/2012 - 12:35

Analisi fin troppo all'acqua di rose, d'altra parte Condindustria rappresenta essenzialmente le grandi imprese e non quel tessuto delle PMI che fino ad oggi ha pagato, sta pagando e pagherà, in modo esclusivo, il peso della crisi, insieme alle famiglie. Le grandi aziende, i sindacati hanno mille motivi per fottersene, come i politici. Anzi. Ma guarda caso sono proprio le PMI, che mandano avanti questo paese. Ma ancora per poco, le risorse, come la pazienza, sono finite.

bobsg

Gio, 28/06/2012 - 12:24

La crisi è peggio della guerra perchè il nemico ti colpisce, non lo vedi e soprattutto non lo puoi combattere.

Demostene2010

Gio, 28/06/2012 - 12:32

I fedeli lettori de “Il Giornale” lo sanno bene: fino al 12 Nov 2011 in Italia non c’era crisi; i ristoranti erano pieni, i voli al completo, gli alberghi stracolmi. Poi, senza sapere il perché o il percome, il 13 Nov 2011 l’Italia si svegliò improvvisamente nel mezzo di una crisi spaventosa.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 12:29

#4 gpl_srl@yahoo.it. Certo, la Germania ha un debito pubblico reale molto suoeriore a quanto dichiara, come rivelato anche da studi pubblicati proprio da ricercatori tedeschi. Se detto debito fosse correttamente calcolato il rapporto debito/pil tedesco sarebbe il peggiore dell'eurozona. Però la Germania ha anche grandi vantaggi su di noi: non ha la triplice; ha una magistratura efficiente e non politicizzata; chi ha il lavoro ci tiene a mantenerlo, quindi opera nell'interesse dell'azienda; il costo dello stato è drasticamente inferiore al nostro, a partire dai politici centrali giù fino ai laender ed ai comuni; le banche, anche se si sono prese dlle libertà, non hanno cessato di fare il loro mestiere di base... e via dicendo. Ce n'è più che a sufficienza per giustificare il divario del PIL è la maggior credibilità da parte dei mercati.

Manuela1

Gio, 28/06/2012 - 12:35

Si poteva anche aspettare lunedì a fare uscire questi dati.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 12:47

#10 yula. Ricorda la famosa "gita" di Prodi in Cina con un migliaio di imprenditori al seguito? Lo sa qual'era lo scopo? Far vedere a detti imprenditori quanto era opportuno investire là. A ciò aggiunga che sempre il governo del predetto ha istituito un ente (o qualcosa di simile) che finanzia le imprese che delocalizzano. I sindacati, da parte loro hanno fatto di tutto per convincere le imprese ad andarsene, come nel loro DNA. Quindi con chi prendersela? Con le aziende che decidono di seguire l'evoluzione dei mercati o con chi, per biechi interessi di bottega, non ha saputo creare il contesto nel quale permettere loro di lavorare e prosperare?

wotan58

Gio, 28/06/2012 - 12:35

Analisi fin troppo all'acqua di rose, d'altra parte Condindustria rappresenta essenzialmente le grandi imprese e non quel tessuto delle PMI che fino ad oggi ha pagato, sta pagando e pagherà, in modo esclusivo, il peso della crisi, insieme alle famiglie. Le grandi aziende, i sindacati hanno mille motivi per fottersene, come i politici. Anzi. Ma guarda caso sono proprio le PMI, che mandano avanti questo paese. Ma ancora per poco, le risorse, come la pazienza, sono finite.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 12:47

#10 yula. Ricorda la famosa "gita" di Prodi in Cina con un migliaio di imprenditori al seguito? Lo sa qual'era lo scopo? Far vedere a detti imprenditori quanto era opportuno investire là. A ciò aggiunga che sempre il governo del predetto ha istituito un ente (o qualcosa di simile) che finanzia le imprese che delocalizzano. I sindacati, da parte loro hanno fatto di tutto per convincere le imprese ad andarsene, come nel loro DNA. Quindi con chi prendersela? Con le aziende che decidono di seguire l'evoluzione dei mercati o con chi, per biechi interessi di bottega, non ha saputo creare il contesto nel quale permettere loro di lavorare e prosperare?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 28/06/2012 - 12:54

tagliamo corto. è una guerra, si combatte coi soldi e contro i soldi. dobbiamo accettare questa situazione e reagire puntando esclusivamente sui nostri prodotti e boicottare l'articolo straniero, fare come con la benzina, lasciargliela stoccata finché non abbassano il prezzo o escono dal mercato, punto e basta. e a questo punto si deve decidere: si sta con il popolo italiano e chi vive e lavora in italia oppure col nemico. io col nemico non ci sto. consumate bene mi raccomando, meglio un telefonino cinese in meno oggi che mangiare quel che dicono loro domani. io punto sui prodotti locali, esattamente come fanno certi gas perché è giusto! cercate i gruppi di acquisto, si facciano reti di impresa, si sfruttino gli scambio merce e abbiamo anche le monete alternative, usiamo questi strumenti.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 28/06/2012 - 12:54

tagliamo corto. è una guerra, si combatte coi soldi e contro i soldi. dobbiamo accettare questa situazione e reagire puntando esclusivamente sui nostri prodotti e boicottare l'articolo straniero, fare come con la benzina, lasciargliela stoccata finché non abbassano il prezzo o escono dal mercato, punto e basta. e a questo punto si deve decidere: si sta con il popolo italiano e chi vive e lavora in italia oppure col nemico. io col nemico non ci sto. consumate bene mi raccomando, meglio un telefonino cinese in meno oggi che mangiare quel che dicono loro domani. io punto sui prodotti locali, esattamente come fanno certi gas perché è giusto! cercate i gruppi di acquisto, si facciano reti di impresa, si sfruttino gli scambio merce e abbiamo anche le monete alternative, usiamo questi strumenti.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 13:08

Caro Direttore, se volete una fotografia realistica della nostra economia, andate presso i tribunali a rilevare quante pratiche fallimentari e/o liquidazioni con concordati penosi sono in corso e con quale trend stanno aumentando giorno per giorno. Chiedete anche quante pratiche ha sul tavolo il giudice per richieste di pignoramento e vendita all'incanto per case ed appartamenti per i quali non vengono più pagate le rate del mutuo, o perchè costituivano i beni patrimoniali di imprenditori falliti. Otterrete dei numeri spaventosi, ma, purtroppo, questa è oggi la realtà. E quei buffoni dei politicanti stanno giocando a fare alleanze per vincere le prossime elezioni.

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 13:08

Caro Direttore, se volete una fotografia realistica della nostra economia, andate presso i tribunali a rilevare quante pratiche fallimentari e/o liquidazioni con concordati penosi sono in corso e con quale trend stanno aumentando giorno per giorno. Chiedete anche quante pratiche ha sul tavolo il giudice per richieste di pignoramento e vendita all'incanto per case ed appartamenti per i quali non vengono più pagate le rate del mutuo, o perchè costituivano i beni patrimoniali di imprenditori falliti. Otterrete dei numeri spaventosi, ma, purtroppo, questa è oggi la realtà. E quei buffoni dei politicanti stanno giocando a fare alleanze per vincere le prossime elezioni.

gbsirio_1962

Gio, 28/06/2012 - 13:06

ma questi qui di Confindustria....non sono mica i famosi "mille" che con Prodi, Montezemolo e compagnia cantante... se ne andarono allegramente in gita in Cina prospettando chissà quali miracolosi profitti per le nostre aziende ???!!! Nella realtà poi hanno esportato solo le produzioni per trarre lauti profitti dalla manodopera a basso costo, lasciando in braghe di tela i lavoratori italiani !!!!

migrante

Gio, 28/06/2012 - 13:14

il solito vizio italico di dire "mezze verita`"...non so se sia dovuto ad una sorta di paura oppure di "supponenza", il risultato e` che "il Popolo non deve sapere"...ed ecco che si va avanti a mezze frasi, a detto e non detto etc..etc....dal 2009 siamo in guerra !!!...punto !...siamo stati attaccati nei nostri interessi, nella nostra sovranita`, nella nostra economia e come in tutte le guerre c'e`pure chi collabora con il nemico !!!...e`una guerra atipica dove in definitiva tutti sono contro tutti a livello europeo, dove equilibri e alleanze cambiano dal giorno alla notte....quali sono le ragioni di tutto cio ?...il progetto degli oligarchi ed il tentativo di "rimandare"( o preparare il terreno ?) la guerra, quella vera e grande !!!

arkangel72

Gio, 28/06/2012 - 13:18

GRAZIE MONTI! Da qui al prossimo anno l'Italia sarà classificata tra i paesi in via di sviluppo... Nessuno mai ci era riuscito. GRAZIE! Gira i ringraziamenti all'amica tua tedesca, che passerà alla storia come il terzo anti-Cristo dell'Europa!!!

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 28/06/2012 - 13:22

#7 gpl_srl@yahoo.it ....Vede io credo di essere stato uno dei primi in questo sito ad evidenziare che i KruKKi fanno falso in bilancio !! però i 7.000 miliardi di debito è il debito "IMPLICITO"quello che avrebbero fra 30 anni se il loro welfare e sistema pensionistico non fosse modificato !! Mentre quello reale e in realtà molto più alto di quello dichiarato di circa 600 miliardi pari al 30% del loro pil che quindi ora raggiungerebbe il 120 % !! il 20 % in più del centronord ( 100%) e il 25% in meno del nostro meridione che ha un rapporto del 162% quasi come la grecia !! Il debito che i tedeschi non considerano a bilancio è dovuto a 400 miliardi Kreditanstalt für Wiederaufbau (KFW) posseduta al 100% dallo stato e dai lander ,a cui fa a capo tutto il loro welfare e gli aiuti alle imprese più i 200 miliardi dati alle loro banche fallite , perchè zeppe di titoli tossici ma che loro considerano AIUTI anche se le banche non li restituiranno mai !!"

gbsirio_1962

Gio, 28/06/2012 - 13:06

ma questi qui di Confindustria....non sono mica i famosi "mille" che con Prodi, Montezemolo e compagnia cantante... se ne andarono allegramente in gita in Cina prospettando chissà quali miracolosi profitti per le nostre aziende ???!!! Nella realtà poi hanno esportato solo le produzioni per trarre lauti profitti dalla manodopera a basso costo, lasciando in braghe di tela i lavoratori italiani !!!!

meverix

Gio, 28/06/2012 - 13:26

La guerra è sempre provocata da qualcuno. Qui non centra più fare distinzioni tra destra, sinistra, lega, Berlusconi o Bersani. Qui non siamo più padroni di noi stessi, tutta questa crisi è creata ad arte per sottomettere i popoli a una ristretta cerchia di persone che governerà il mondo. Un giorno un titolo in borsa sale, il giorno dopo perde. Cosa succede nell'arco di una notte perchè questo accada? Qualcuno me lo sa spiegare? Qui bisogna svegliarsi prima di diventare dei semplici burattini (e in parte già lo siamo).

migrante

Gio, 28/06/2012 - 13:14

il solito vizio italico di dire "mezze verita`"...non so se sia dovuto ad una sorta di paura oppure di "supponenza", il risultato e` che "il Popolo non deve sapere"...ed ecco che si va avanti a mezze frasi, a detto e non detto etc..etc....dal 2009 siamo in guerra !!!...punto !...siamo stati attaccati nei nostri interessi, nella nostra sovranita`, nella nostra economia e come in tutte le guerre c'e`pure chi collabora con il nemico !!!...e`una guerra atipica dove in definitiva tutti sono contro tutti a livello europeo, dove equilibri e alleanze cambiano dal giorno alla notte....quali sono le ragioni di tutto cio ?...il progetto degli oligarchi ed il tentativo di "rimandare"( o preparare il terreno ?) la guerra, quella vera e grande !!!

arkangel72

Gio, 28/06/2012 - 13:18

GRAZIE MONTI! Da qui al prossimo anno l'Italia sarà classificata tra i paesi in via di sviluppo... Nessuno mai ci era riuscito. GRAZIE! Gira i ringraziamenti all'amica tua tedesca, che passerà alla storia come il terzo anti-Cristo dell'Europa!!!

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 28/06/2012 - 13:22

#7 gpl_srl@yahoo.it ....Vede io credo di essere stato uno dei primi in questo sito ad evidenziare che i KruKKi fanno falso in bilancio !! però i 7.000 miliardi di debito è il debito "IMPLICITO"quello che avrebbero fra 30 anni se il loro welfare e sistema pensionistico non fosse modificato !! Mentre quello reale e in realtà molto più alto di quello dichiarato di circa 600 miliardi pari al 30% del loro pil che quindi ora raggiungerebbe il 120 % !! il 20 % in più del centronord ( 100%) e il 25% in meno del nostro meridione che ha un rapporto del 162% quasi come la grecia !! Il debito che i tedeschi non considerano a bilancio è dovuto a 400 miliardi Kreditanstalt für Wiederaufbau (KFW) posseduta al 100% dallo stato e dai lander ,a cui fa a capo tutto il loro welfare e gli aiuti alle imprese più i 200 miliardi dati alle loro banche fallite , perchè zeppe di titoli tossici ma che loro considerano AIUTI anche se le banche non li restituiranno mai !!"

meverix

Gio, 28/06/2012 - 13:26

La guerra è sempre provocata da qualcuno. Qui non centra più fare distinzioni tra destra, sinistra, lega, Berlusconi o Bersani. Qui non siamo più padroni di noi stessi, tutta questa crisi è creata ad arte per sottomettere i popoli a una ristretta cerchia di persone che governerà il mondo. Un giorno un titolo in borsa sale, il giorno dopo perde. Cosa succede nell'arco di una notte perchè questo accada? Qualcuno me lo sa spiegare? Qui bisogna svegliarsi prima di diventare dei semplici burattini (e in parte già lo siamo).

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 14:08

Molti parlano di guerra e forse hanno ragione. Sembra proprio che sia stata scatenata una guerra contro lo zoccolo duro della nostra economia: le PMI, caratterizzate da volontà d'impresa, flessibilità, inventiva, qualità e competititvità. Forse davano troppo fastidio ad imprese tedesche e francesi che, con dimensioni molto maggiori, non erano in grado di competere con esse. Purtroppo però le PMI sono anche caratterizzate di una ridotta capitalizzazione, quindi hanno bisogno del credito per operare. Ed ecco quindi come cancellarle, soffocarle con imposte e tasse, panie burocratiche varie e togliendo loro ogni supporto da aprte delle banche. E il gioco è fatto. Monti non lo sa? non ci credo, allora perchè non ha fatto nulla per evitarne la strage? A lui la risposta!

ke giornale

Gio, 28/06/2012 - 14:07

ma nn eravamo usciti dalla crisi prima e meglio di altri?

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 14:08

Molti parlano di guerra e forse hanno ragione. Sembra proprio che sia stata scatenata una guerra contro lo zoccolo duro della nostra economia: le PMI, caratterizzate da volontà d'impresa, flessibilità, inventiva, qualità e competititvità. Forse davano troppo fastidio ad imprese tedesche e francesi che, con dimensioni molto maggiori, non erano in grado di competere con esse. Purtroppo però le PMI sono anche caratterizzate di una ridotta capitalizzazione, quindi hanno bisogno del credito per operare. Ed ecco quindi come cancellarle, soffocarle con imposte e tasse, panie burocratiche varie e togliendo loro ogni supporto da aprte delle banche. E il gioco è fatto. Monti non lo sa? non ci credo, allora perchè non ha fatto nulla per evitarne la strage? A lui la risposta!

ke giornale

Gio, 28/06/2012 - 14:07

ma nn eravamo usciti dalla crisi prima e meglio di altri?

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 28/06/2012 - 14:48

#27 ke giornale....ci hanno pensato i suoi amici Komunisti , Repubblica , Tavaglio , la magistratura , Fini ,Di pietro , Napolitano ecc.ecc. oltre al'ebreo di st. moritz , che cosi è già intascato 500 milioni di euri , a farci ripiombare nella crisi !!

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 28/06/2012 - 14:48

#27 ke giornale....ci hanno pensato i suoi amici Komunisti , Repubblica , Tavaglio , la magistratura , Fini ,Di pietro , Napolitano ecc.ecc. oltre al'ebreo di st. moritz , che cosi è già intascato 500 milioni di euri , a farci ripiombare nella crisi !!

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Gio, 28/06/2012 - 15:12

Caro meverix siamo sempre stati burattini, ma adesso ne stiamo prendendo coscienza, questo è quanto(la famosa era dell' Acquario). Negli anni Settanta, Ottanta, Novanta la borsa di Milano era in mano a poki gruppi ke gestivano tutto: azioni. dividenti ecc... a livello "familiare" creando e azzerando profitti come meglio credevano. Questo penso in modo più grande hanno sempre fatto tutti i poli economici mondiali. Oggettivamente, pensiamo propio ke, gli Inglesi e quanti come loro hanno partecipato a creare lo stock cange e assicurazioni (Lloyd x esempio) siano stati e siano così stupidi da perdere il controllo finanziario ed economico???? Senza poi parlare delle varie associazioni più o meno segrete (massonike o similari PS: + del 90 % dei presidenti Americani a partire da Washington ad arrivare ai Bush senior e junior erano massoni) ke detengono le fila.

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Gio, 28/06/2012 - 15:12

Caro meverix siamo sempre stati burattini, ma adesso ne stiamo prendendo coscienza, questo è quanto(la famosa era dell' Acquario). Negli anni Settanta, Ottanta, Novanta la borsa di Milano era in mano a poki gruppi ke gestivano tutto: azioni. dividenti ecc... a livello "familiare" creando e azzerando profitti come meglio credevano. Questo penso in modo più grande hanno sempre fatto tutti i poli economici mondiali. Oggettivamente, pensiamo propio ke, gli Inglesi e quanti come loro hanno partecipato a creare lo stock cange e assicurazioni (Lloyd x esempio) siano stati e siano così stupidi da perdere il controllo finanziario ed economico???? Senza poi parlare delle varie associazioni più o meno segrete (massonike o similari PS: + del 90 % dei presidenti Americani a partire da Washington ad arrivare ai Bush senior e junior erano massoni) ke detengono le fila.

Anna H.

Gio, 28/06/2012 - 15:13

#27 ke giornale. Infatti, la crisi è solo psicologica ed è inventata dai komunisti tristi e senza amor di patria. La soluzione: una sana riprogrammazione serale di tutte le puntate di Drive In e Uomini&Donne.

Anna H.

Gio, 28/06/2012 - 15:13

#27 ke giornale. Infatti, la crisi è solo psicologica ed è inventata dai komunisti tristi e senza amor di patria. La soluzione: una sana riprogrammazione serale di tutte le puntate di Drive In e Uomini&Donne.

marco963

Gio, 28/06/2012 - 15:19

Ma con le famose liberalizzazioni che non sono altro che distruzione della professione forense, considerata origine di ogni male della ns. crisi economica (una vera corporazione come l'hanno definita !!) ed un ulteriore regalino alle compagnie assicurative...il P.I.L. non doveva aumentare del 10 % ???? ahahhahah

marco963

Gio, 28/06/2012 - 15:19

Ma con le famose liberalizzazioni che non sono altro che distruzione della professione forense, considerata origine di ogni male della ns. crisi economica (una vera corporazione come l'hanno definita !!) ed un ulteriore regalino alle compagnie assicurative...il P.I.L. non doveva aumentare del 10 % ???? ahahhahah

Rossana Rossi

Gio, 28/06/2012 - 15:44

Questa E' la terza guerra mondiale che si combatte con la finanza e la Germania sta per vincerla quando tutti gli altri paesi saranno in braghe di tela..........

Rossana Rossi

Gio, 28/06/2012 - 15:44

Questa E' la terza guerra mondiale che si combatte con la finanza e la Germania sta per vincerla quando tutti gli altri paesi saranno in braghe di tela..........

cameo44

Gio, 28/06/2012 - 15:59

Un invito a tutti i sostenitori ed adulatori del Prof. Monti leggete attentamente quanto af feramto da confindustri e non solo da Bersani che sostiene Monti a prescindere a Casini che per bocca dell'On. Galletti ha definito il governo Monti il governo delle riforme in base a tutti i dati economici negativi si può detarre solo una cosa ha fatto più male in solo set te mesi il Governo Monti che Berlusconi nel suo quasi ventennio ormai siamo al ridicolo si approva una riforma del lavoro contestata da tutti compresi coloro i quali hanno votato la fiducia il Ministro Fornero dalle sue prime ed ipocrite lacrime è passata ai sorrisi e ha dire che il lavoro non è un diritto il Min istro Passera fa delle promesse che sa a priori di non poter mantenere il Prof. Monti ha esordito dicendo che il posto fisso è una noia figuriamo ci la disoccupazione ma lui non ha rinunciato alla nomina di Sen. a vita con relativi bene fici ecco chi ci governa e chi li sostiene

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 16:01

#27 ke giornale. Certo, e i dati lo dimostrano. Ma questo non doveva accadere, il centrodestra avrebbe governato per un secolo e voi comunisti sareste stati definitivamente messi in pensione. Quindi si è dovuto provvedere, ed ecco che l'Italia, messa meglio di altri (Germania compresa calcolando il debito reale) è stata offerta su un piatto d'argento alla speculazione, che non aspettava altro. Bello avere BOT italiani al 5-6% di rendimento. chi ci rinuncia? Ora però, smentendo tutti voi, anche se caduto Berlusconi, la speculazione non vuol mollare la gallina dalle uova d'oro e, purtroppo, lasciando crollare l'economia reale, il governo sta dando loro una mano. PS Non è che un tale, svizzero, abbia investito in bot anche i famosi 560 milioni? 560 milioni al 5% fanno 28 milioni all'anno senza fare un c***o.

cameo44

Gio, 28/06/2012 - 15:59

Un invito a tutti i sostenitori ed adulatori del Prof. Monti leggete attentamente quanto af feramto da confindustri e non solo da Bersani che sostiene Monti a prescindere a Casini che per bocca dell'On. Galletti ha definito il governo Monti il governo delle riforme in base a tutti i dati economici negativi si può detarre solo una cosa ha fatto più male in solo set te mesi il Governo Monti che Berlusconi nel suo quasi ventennio ormai siamo al ridicolo si approva una riforma del lavoro contestata da tutti compresi coloro i quali hanno votato la fiducia il Ministro Fornero dalle sue prime ed ipocrite lacrime è passata ai sorrisi e ha dire che il lavoro non è un diritto il Min istro Passera fa delle promesse che sa a priori di non poter mantenere il Prof. Monti ha esordito dicendo che il posto fisso è una noia figuriamo ci la disoccupazione ma lui non ha rinunciato alla nomina di Sen. a vita con relativi bene fici ecco chi ci governa e chi li sostiene

gbsirio_1962

Gio, 28/06/2012 - 16:06

...e pensare che con la Germania eravamo alleati...e stavamo per invadere il mondo intero...

aldogam

Gio, 28/06/2012 - 16:01

#27 ke giornale. Certo, e i dati lo dimostrano. Ma questo non doveva accadere, il centrodestra avrebbe governato per un secolo e voi comunisti sareste stati definitivamente messi in pensione. Quindi si è dovuto provvedere, ed ecco che l'Italia, messa meglio di altri (Germania compresa calcolando il debito reale) è stata offerta su un piatto d'argento alla speculazione, che non aspettava altro. Bello avere BOT italiani al 5-6% di rendimento. chi ci rinuncia? Ora però, smentendo tutti voi, anche se caduto Berlusconi, la speculazione non vuol mollare la gallina dalle uova d'oro e, purtroppo, lasciando crollare l'economia reale, il governo sta dando loro una mano. PS Non è che un tale, svizzero, abbia investito in bot anche i famosi 560 milioni? 560 milioni al 5% fanno 28 milioni all'anno senza fare un c***o.

gbsirio_1962

Gio, 28/06/2012 - 16:06

...e pensare che con la Germania eravamo alleati...e stavamo per invadere il mondo intero...

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Gio, 28/06/2012 - 17:00

caro gbsirio_1962 siamo stati alleati ma se avessimo vinto sicuro ke ora in italia si parlava Tudesk.

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Gio, 28/06/2012 - 17:00

caro gbsirio_1962 siamo stati alleati ma se avessimo vinto sicuro ke ora in italia si parlava Tudesk.

macchiapam

Gio, 28/06/2012 - 18:08

Non soltanto i danni della crisi sono simili a quelli di una guerra: è la crisi stessa ad essere una vera e propria guerra, combattuta non coi cannoni, ma coi miliardi. Diciamolo francamente: siamo in guerra. E così come in presenza di una guerra tradizionale il governo assume i pieni poteri, lo stesso dovrebbe avvenire oggi, per combattere la crisi. Non nascondiamoci dietro un dito, per favore.

macchiapam

Gio, 28/06/2012 - 18:08

Non soltanto i danni della crisi sono simili a quelli di una guerra: è la crisi stessa ad essere una vera e propria guerra, combattuta non coi cannoni, ma coi miliardi. Diciamolo francamente: siamo in guerra. E così come in presenza di una guerra tradizionale il governo assume i pieni poteri, lo stesso dovrebbe avvenire oggi, per combattere la crisi. Non nascondiamoci dietro un dito, per favore.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 28/06/2012 - 19:13

Monti sta all'Italia come Nerone sta a Roma.

marco-70

Gio, 28/06/2012 - 20:39

Che cosa si poteva aspettare da un governo monti che ha come soluzione per il risanamento dei conti le tasse al 60 %? ora la riforma del lavoro prevede la riduzione delle tasse di almeno due terzi delle attuali ad aziende e alle famiglie ? no? allora e' solo una ennesima ******ata alla monti che non correggera' lo sfacelo italiano.

roberto67

Gio, 28/06/2012 - 23:39

I consumi si contraggono, ovviamente: se le entrate non aumentano, non aumentano neanche le uscite. Quindi, quando i costi aumentano, gli acquisti calano in modo da compensare i conti. Conti che gli Italiani forse sanno fare molto meglio di certi grandi professori. L'IMU mi ha portato via circa 100 Euro. Per recuperarli ho rimandato l'imbiancatura a data da destinarsi. Quando l'IVA è aumentata dell'1% ho rimandato l'acquisto della nuova macchina di un anno: questo mi permette di recuperare l'IVA aggiuntiva su tutti i miei acquisti da qui al 2022. Fortunatamente sono cresciuto in una famiglia relativamente squattrinata, i miei hanno sofferto la fame negli anni della guerra e mi hanno insegnato molte cose durante l'infanzia che... si stanno rivelando decisamente utili e anche facili da mettere in pratica!

Il_Presidente

Ven, 29/06/2012 - 02:05

continuate ad importare immigrati pezzenti che lavorano per due soldi, devastando il mercato del lavoro ed il welfare sociale (che spetta quasi sempre a loro, essendo eternamente piangenti e bisognosi e con famiglia conigliesca...) e vedrete che la crisi si risolverà... con una guerra civile!

marina.panetta

Ven, 29/06/2012 - 10:02

Non c'è bisogno di essere il presidente di Confindustria per dire che i danni della crisi sono come quelli di una guerra. Basta il buon senso per capirlo e ce ne vorrebbe ancora un po' di più per capire che con dichiarazioni come queste si affossa il coraggio di chi vorrebbe ancora combattere... Da che parte sta "veramente" Confindustria? Lo sappiamo davvero? Fernanda Reale, Roma

maryforever

Ven, 29/06/2012 - 12:57

Mi chiedo se gli introiti dei parlamentari sono stati ritoccati, perche' si parla sempre di AUMENTI, AUMENTI E ANCORA AUMENTI ma non si parla mai dei maltolto all'italia???? cosa ci fanno fini, rutelli, casini e tutta la BRANCATA BRANCALEONE VISTO CHE I LORO miseri interventi si basano sempre sulle parole dette e ripetute all'infinito: dare il lavoro ai giovani, aumentare le pensioni sociali, dare le casa ai poveri, ma alla fine quando si parla di limare i loro interessi, si fanno rimbalzare le p....lle. tutti, dico tutti, sono una massa di LADRONI, PENSO CHE POTREBBERO DARE QUALCHE LEZIONE DI RUBERIE A TOTO' RIINA