Consob: "No alle vendite allo scoperto"

I titoli del settore bancario e assicurativo non potranno essere venduti allo scoperto da oggi fino a venerdì. Ue: abbiamo gli strumenti contro la speculazione

Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) reintroduce, "tenuto conto degli andamenti più recenti dei mercati azionari", il divieto di vendite allo scoperto sui titoli del settore bancario e assicurativo. Dalle 13.30 di oggi e per una settimana, fino alle 18.00 di venerdì 27 luglio, sarà in vigore il divieto, valido tanto sulle vendite allo scoperto assistite dal prestito titoli (covered), sia su quelle "nude".

Intanto l'Ue è sicura: "Gli strumenti operativi" per rispondere agli attacchi della speculazione ci sono. Lo dice Antoine Colombani, portavoce della Commissione europea responsabile per gli affari economici, che ricorda che esiste l'Efsf, il fondo salva-Stati, con all'interno il meccanismo anti-spread. E che non si vuole speculare "su possibili avvenimenti futuri e sui bisogni di liquidità".

"«I governi italiano e spagnolo - ha concluso il portavoce - stanno attuando le riforme per ridurre il deficit, per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche e le riforme strutturali: pensiamo che questo vada nella giusta direzione ed è quello di cui abbiamo bisogno per uscire dalla crisi attuale".

Commenti

agosvac

Lun, 23/07/2012 - 14:07

La vendita allo scoperto dovrebbe essere proibita, ma non solo pro tempore. In fondo si tratta di una vendita di un bene che non si possiede con la speranza che poi si possa recuperare ciò che si è già venduto guadagnandoci sopra. E' un reato che dovrebbe essere sottoposto all'attenzione della giurisprudenza!!!

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drazen

Lun, 23/07/2012 - 14:21

Era ora! Cosa aspetta la CONSOB a rendere permanente e per tutti i titoli il divieto di vendite allo scoperto? E cosa si aspetta a mettere fuori legge a tempo indeterminato le operazioni istantanee di acquisto-vendita?

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stenos

Lun, 23/07/2012 - 14:59

Sconcertante. Ma che cxxo vuol dire fino a venerdì e solo per i bancari. La vendita allo scoperto dovrebbe essere vietata per legge. Non si puo' vendere quello che non si possiede. E solo un'attività speculativa, una delle tante porcherie inventate da una manica di ladri e farabutti per far soldi senza fatica distruggendo l'economia reale e nazioni intere.

silviob2

Lun, 23/07/2012 - 15:50

Un primo passo. Bisogna vietare TUTTE le vendite allo scoperto (che mercato è quello in cui si vende ciò che ancora non si possiede?). E bisogna vietare i derivati, i future e altre alchoimie della finanza virtuale.

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Zagovian

Lun, 23/07/2012 - 16:03

Poi Monti parla,riscopre il valore dell'economia reale,...Che buffone!Che ipocrita! Tutte le transazioni "allo scoperto",alla BORSA DI MILANO, dovevano essere DA TEMPO vietate...Le hanno tenute in vita,assieme al pattume dei "derivati",per LA SPECULAZIONE DELLE BANCHE E DEL SISTEMA FINANZIARIO, CARO A MONTI E A QUELLI PRIMA DI LUI!Poi parlano di "Economia Reale!IPOCRITI!!!!!

killkoms

Mar, 24/07/2012 - 22:47

se io"vendo"una cosa che non ho,o che non è ancora mia,vado in galera!