Consoli taglia 250 addetti ma dà 7 milioni ai dirigenti


Veneto Banca a luglio ha dichiarato 246 esuberi su 6mila dipendenti complessivi: una misura comprensibile, visto il difficile contesto internazionale. Ma tra la base sociale della banca trevigiana guidata dall'ad Vincenzo Consoli e dal presidente Flavio Trinca c'è più di uno che si interroga fino a che punto Veneto Banca ragioni realmente come una cooperativa. Per prima cosa perché l'istituto - il dato si evince dalla semestrale - continua a sborsare 7 milioni di euro per i compensi «ai dirigenti con responsabilità strategica». Gli impieghi accordati agli amminstratori appaiono inoltre prossimi ai 100 milioni, per la precisione 39 milioni «diretti» e 52 milioni «indiretti», in sostanza riferibili a società a loro collegabili. Senza contare che buona del bilancio è riferibile alla gestione del portafoglio titoli e non alla dimanica raccolta-impieghi tipica di una cooperativa.

Annunci Google